Home Expo Dopo Expo: progetto evanescente e calato dall’alto
Dopo Expo: progetto evanescente e calato dall’alto

Dopo Expo: progetto evanescente e calato dall’alto

0
0

 

postPostExpo

“Sul dopo Expo, a sei mesi dall’evento, Renzi se le dice e se le canta da solo. Per ora di sicuro c’è il rosso nei bilanci di Expo S.p.A., il fuggi fuggi dei suoi manager e il solito generatore governativo automatico di annunci. Il progetto Renzi è calato. Non a caso per il Capo di Governo a fare gli onori di casa a Rho Pero  ci dovrà essere l’IIT di Genova, un  Istituto Italiano di Tecnologia che produce brevetti e pubblicazioni scientifiche, nato nel 2003 per volontà di Giulio Tremonti e di Letizia Moratti. E’ certamente un’eccellenza, ma è pur sempre una fondazione privata. Perché un privato dovrebbe ricevere una marea di finanziamenti, entrando da protagonista nella partita Expo, mentre la ricerca scientifica pubblica agonizza in una mancanza strutturale di risorse?
Al momento, di certo c’è soltanto che nemmeno Renzi ha il coraggio di chiedere i soldi delle bonifiche ai proprietari originari e che è sorprendente come, nonostante le rassicurazioni del dottor Sala, si sia giunti al punto di aver dovuto concedere il termine di 90 giorni al neo consiglio di amministrazione per adempiere ai suoi obblighi di cui all’art 2277 del codice civile. Vogliamo vederci chiaro”, così Silvana Carcano, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle della Lombardia, commenta la presentazione di Human Tecnhopole, il progetto per il post Expo del premier.

tags: