Home Ambiente Approvato l’odg M5S che definisce tempi certi per la Valutazione d’Incidenza Ambientale
Approvato l’odg M5S che definisce tempi certi per la Valutazione d’Incidenza Ambientale

Approvato l’odg M5S che definisce tempi certi per la Valutazione d’Incidenza Ambientale

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VINCA

E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno del MoVimento 5 Stelle a firma Silvana Carcano e  Giampietro Maccabiani alla Legge Europea Regionale 2016, in discussione oggi in Consiglio Regionale, che chiedeva la definizione di una durata massima di validità, nei siti di Rete Natura 2000, del decreto di Valutazione d’Incidenza Ambientale in 5 anni. Viene così accolta, grazie al M5S una raccomandazione della Comunità Europea finalizzata a non incorrere in una procedura di infrazione. E’ infatti aperta una procedura nei confronti dell’Italia che non rispetta pienamente la direttiva europea sulla valutazione d’incidenza (direttiva habitat, luoghi appartenenti alla rete natura 2000: Siti di Importanza Comunitaria, SIC, Zone speciali di conservazione ZCS e Zone di Protezione Speciale ZPS).

Tuttavia Regione Lombardia con questa legge poteva fare molto di più per scongiurare il pericolo di una procedura di infrazione, per questo il M5S Lombardia si è astenuto sul provvedimento. Sono stai respinti infatti gli emendamenti che, come già sottolineato in commissione, puntavano ad avere misure più stringenti di controllo, un ruolo più forte degli enti gestori dei siti natura 2000, maggiori dettagli nei piani di gestione e l’obbligo della VINCA anche per le varianti di piani e progetti. In particolare, è stato respinto un nostro ordine del giorno riguardante i capanni di caccia (caccia da appostamento fisso) ubicati nei pressi della Riserva Naturale “Torbiere del Sebino” autorizzati dalla Provincia di Brescia senza che fossero sottoposti alla Valutazione d’incidenza. L’anomalia fu già segnalata alla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea. Secondo il M5S, oltre al potenziale danno alla fauna selvatica presente sul territorio della riserva, la mancanza della Valutaizone d’Incidenza può concorrere all’apertura della procedura di Infrazione, con conseguente multa per lo stato. I cittadini si troverebbero quindi a dover pagare, seppure indirettamente, la negligenza di amministrazioni pubbliche che pensano solo a fare favori ai cacciatori, in barba alle leggi europee.

Silvana Carcano e Giampietro Maccabiani – Consiglieri regionali del M5S Lombardia