Home Giampietro Maccabiani Nomina illegittima: la Corte dei Conti da ragione al M5S e condanna al risarcimento.
Nomina illegittima: la Corte dei Conti da ragione al M5S e condanna al risarcimento.

Nomina illegittima: la Corte dei Conti da ragione al M5S e condanna al risarcimento.

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La Corte dei Conti ha chiesto oltre 100 mila euro di risarcimento all’erario ad alcuni manager o ex-manager di Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente, per l’affidamento di un incarico dirigenziale a Silvia Anna Bellinzona in assenza di titoli sufficienti. Il caso era stato sollevato dal M5S che, rilevando profili di illegittimità nella nomina, aveva presentato un esposto. La dottoressa Bellinzona nel momento in cui è stata assunta a nostro parere non aveva i requisiti per essere direttore del settore Monitoraggi Ambientali in ARPA Lombardia, a meno che non si voglia considerare requisito sufficiente sei anni di collaborazione con la Lega Nord. Ora la Corte dei Conti ci ha dato ragione e ha chiesto a numerosi dirigenti o ex dirigenti di ARPA Lombardia di restituire all’erario 100 mila euro sborsati ingiustamente. A sorpresa, nell’organigramma di Arpa aggiornato al giugno 2017, la dott.ssa Bellinzona risulta ancora dirigente. Arpa però deve dirci se la dottoressa occupa o meno quella posizione, e a che titolo. Ci auguriamo che chi di dovere faccia rispettare la sentenza e, nel caso, rimuova la dottoressa da quell’incarico. Le nomine fatte senza considerazione delle leggi in vigore sono ignobili perché spesso meritocrazia e competenza vengono messe in secondo piano, ma soprattutto perché sono un attacco alla democrazia e alla equità sociale. Questo caso è solo la punta di un iceberg e ci sono voluti mesi, e un esposto, per chiarire le cose. Al di là dei 100 mila euro che dovranno sborsare, ancor più grave è la posizione dei manager pubblici che hanno avallato nomine prive di requisiti: i dirigenti condannati che ancora hanno ruoli dirigenziali o sono in cda di enti regionali, partecipate o uffici regionali devono essere immediatamente rimossi dall’incarico.

Giampietro Maccabiani – Consigliere regionale del M5S Lombardia