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M5S Lombardia e gruppi locali: mettiamo le idee in comune #8

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Vi presentiamo una mozione per la prevenzione e il contrasto delle ludopatie (gioco d’azzardo patologico). Il fenomeno ludopatie purtroppo è in costante aumento in Italia e in Lombardia: i dati ci dicono che nel 2017 nel settore del gioco d’azzardo lecito sono stati spesi 101 miliardi di euro (in aumento del 6% rispetto al 2016); più in generale è necessario segnalare che il giocato in Italia è raddoppiato negli ultimi 10 anni.

Anche questa mozione rientra nell’iniziativa “Mettiamo le idee in Comune” con cui noi portavoce regionali M5S elaboriamo e mettiamo a disposizione dei nostri colleghi consiglieri comunali atti e azioni istituzionali utili a portare avanti i punti del nostro programma anche a livello locale.

La mozione è scaricabile qui: Mozione contrasto alle ludopatie

Partiamo da un dato: l’Organizzazione Mondiale della Sanità considera il GAP (gioco d’azzardo patologico) una dipendenza comportamentale patologica, in quanto tale curabile, che può compromettere la salute nonché la condizione sociale del soggetto e della sua famiglia. Questo è uno dei motivi per cui la legge cosiddetta “Decreto dignità” ha introdotto, a partire dal primo Gennaio 2019, il divieto di sponsorizzazione del gioco d’azzardo.

Anche a livello di Comuni e Regione possiamo fare qualcosa per prevenire e contrastare le ludopatie: questo il fine della mozione che vi proponiamo. È importante ricordare che il gioco d’azzardo, sia lecito che illecito, è anche un settore fortemente infiltrato dalla criminalità organizzata, come segnalato da diverse relazioni della Commissione parlamentare Antimafia. La criminalità organizzata da un lato lucra sul gioco d’azzardo, dall’altro lato ricicla nel settore il denaro sporco.

Inoltre, un soggetto affetto da ludopatia, che quindi può arrivare a dilapidare nella dipendenza dal gioco il proprio patrimonio, è a rischio di finire nella rete dello strozzinaggio. La ludopatia può letteralmente distruggere la vita delle persone e delle loro famiglie.

La mozione impegna il Comune ad adottare lo strumento a sua disposizione più efficace per intervenire nel merito: un Regolamento ad hoc sulle ludopatie. Tramite apposito regolamento, un Comune può istituire divieti di localizzazione nel raggio di 500 metri dalle zone sensibili di sale ed apparecchi per il gioco ulteriori a quelli già previsti dalla Legge regionale; ad esempio un Comune può stabilire che non possono essere aperte sale dedicate o installati apparecchi per il gioco d’azzardo nel raggio di 100 metri di distanza da sportelli bancari, postali o bancomat, da agenzie di prestiti, di pegno o da attività in cui si eserciti l’acquisto di oro, argento o oggetti preziosi.

Un regolamento comunale può anche istituire il divieto di installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo e distributori automatici per la vendita di lotterie istantanee su piattaforma virtuale e/o con tagliando cartaceo (gratta e vinci, 10 e lotto, eccetera) all’esterno dei locali, anche se su spazi privati. Il Comune può inoltre regolamentare l’orario di apertura delle sale dedicate al gioco d’azzardo, nonché l’orario di funzionamento degli apparecchi da gioco e la vendita effettuata direttamente dall’esercente o attraverso distributori automatici di lotterie istantanee su piattaforma virtuale e/o con tagliando cartaceo (gratta e vinci, 10 e lotto, eccetera), individuando specifiche fasce orarie di apertura/chiusura che rendano difficoltoso il consumo di gioco in orari tradizionalmente e culturalmente dedicati alle relazioni familiari.

La mozione poi impegna la Giunta comunale a realizzare ulteriori interventi di prevenzione e contrasto delle ludopatie, fra cui:

  • Campagne di informazione sul marchio “No slot” per i circoli e altri luoghi di intrattenimento che scelgono di non installare nel proprio esercizio le apparecchiature per il gioco d’azzardo;
  • Contributi ad Enti o Associazioni che svolgono attività di assistenza e sensibilizzazione sui rischi del gioco e l’uso responsabile del denaro;
  • Obblighi di informazione a carico dei gestori delle sale gioco sul fenomeno G.A.P. (Gioco d’azzardo patologico) e sui rischi connessi al gioco ed attività di formazione del personale che lavora all’interno.

Insomma, sono molti gli interventi che possiamo intraprendere sia come Regione sia da parte dei Comuni per prevenire e contrastare la piaga sociale della ludopatia, che investe la vita di tantissime famiglie. Per cui rimbocchiamoci le maniche: questa mozione è un tassello che mettiamo a disposizione dei gruppi locali all’interno del più vasto quadro della battaglia contro le ludopatie del M5S.

Per discuterla all’interno dei gruppi locali e presentarla nei consigli comunali, potete scaricare la mozione qui: Mozione contrasto alle ludopatie

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Tutti gli atti che condividiamo saranno pubblicati anche su Rousseau, nella sezione “Sharing”.

Buon lavoro a tutti nostri portavoce e gruppi locali!

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