Home Ambiente e Protezione Civile ACCAM. Il forno va chiuso ma la Regione dice no: “è un  favore al business dei rifiuti”
ACCAM. Il forno va chiuso ma la Regione dice no: “è un  favore al business dei rifiuti”

ACCAM. Il forno va chiuso ma la Regione dice no: “è un  favore al business dei rifiuti”

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Nel corso del Consiglio regionale di oggi è stata discusso un’interrogazione depositata dal M5S Lombardia che chiede la chiusura dell’inceneritore ACCAM

Cenci ha spiegato: “Doveva essere chiuso nel 2017, è obsoleto e la raccolta differenziata ha dimezzato la quantità di rifiuti da bruciare tanto da renderlo assolutamente inutile. Non capiamo perché la chiusura sia stata spostata prima al 20121 e poi nel 2027”.

Il Sottosegretario Fabio Altitonante di Forza Italia ha spiegato che alcune modifiche all’impianto e ai filtri consentono altri anni di vita all’inceneritore.

Per Cenci: “tenere in vita un forno vecchio e estremamente inquinante è assurdo. Per di più le modifiche non sono ancora finite e bisogna intervenire sulle caldaie.

Ovviamente è stato utile il lavoro di ammodernamento per la riduzione delle emissioni, ma i 3,5 milioni di euro spesi per sistemarlo, un vestito nuovo a una persona anziana che modifica solo l’aspetto esteriore, potevano essere meglio usati per ripulire l’Ambiente.

La Lombardia produce meno rifiuti rispetto al passato. L’anno prossimo avremo 1 milione  100 tonnellate di rifiuti da bruciare. La potenzialità totale degli inceneritori lombardi è 2,5 milioni di tonnellate all’anno. Possiamo già ora spegnere la metà degli inceneritori nella nostra regione. ACCAM può e deve essere spento senza spendere altro denaro pubblico per un inceneritore ormai a fine vita. Tenendolo acceso invece che migliorare la qualità dell’aria e la salute dei cittadini si fa solo un favore al business dei rifiuti”.

 

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