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Questionario Novembre 2014 sul M5S Lombardia

Premessa

Il questionario è stato pensato per ‘scattare una fotografia’ su alcuni aspetti del M5S Lombardia così da capirne le esigenze, le preferenze e proporre azioni di miglioramento.

Il questionario è stato suddiviso in  4 parti, compilabili separatamente, con i seguenti macroargomenti: comunicazione, i rapporti con i consiglieri regionali, l’attivismo, il gruppo locale m5s.

I grafici riportati rappresentano i dati di coloro che hanno risposto ad una specifica domanda pur considerando sempre il 100% come il totale degli intervistati, cioè 498. Se ad una domanda hanno risposto in 300 non è questo il numero che equivale al 100% ma rimane 498, per questo motivo non tutte le risposte avranno come somma il 100%.

Modalità di compilazione del questionario

Il questionario era raggiungibile online tramite internet. E’ stato utilizzato il servizio ‘moduli’ di Google Drive che ha permesso il riconoscimento univoco del compilatore attraverso il proprio account di google drive.
In questo è stato possibile verificare che ogni account compilasse il questionario 1 sola volta.

Analisi dei risultati

Hanno risposto in 498 di cui il 73% si ritengono attivisti, questo ci fa ritenere molto attendibili i risultati  poiché abbiamo centrato il nostro target con numeri significativi.

Sezione Comunicazione

Questionario domanda 1
Figura 1

Queste risposte evidenziano chiaramente che i social network sono i primi media seguiti con regolarità dai compilatori. In base a questi dati, considerato la familiarità degli utenti con il mondo digitale e dei new media, vorremmo aumentare il raggio d’azione delle nostre notizie sfruttando maggiormente i dispositivi mobile. Per questo è stata sviluppata l’applicazione per smartphone android del M5S Lombardia: in questo modo ogni contenuto pubblicato sul nostro sito viene veicolato sui dispositivi mobili dei lettori attraverso il sistema di notifiche.

Anche quotidiani online, TV e Radio hanno però moltissimo seguito e questo ci deve spingere ad una riflessione per capire come essere maggiormente presenti anche su questi media.

Questionario domanda2-3
Figura 2

La figura 2 inquadra la nostra attività di comunicazione.

Nella seconda domanda si evince che solo l’1% non conosce l’esistenza dei nostri canali web e social, mentre oltre il 60% segue sia il nostro canale Facebook che il nostro sito. Meno del 20% segue invece twitter.

Dalla terza domanda invece si capisce che la maggioranza segue giornalmente i nostri canali ma che vi è anche un numero abbastanza elevato (23%) di persone che attendono di visualizzare una notifica prima di consultare il canale. In quest’ottica lo sviluppo dell’applicazione del M5S Lombardia con le sue funzioni di notifica, dovrebbe ridurre questo dato e ottimizzare la visualizzazione dei contenuti pubblicati sul sito.

Questionario domanda 4
Figura 3

Da queste risposte si evince che il 67% del campione è iscritto alla newsletter e il 57% legge almeno gli articoli che gli interessano. Abbiamo anche un 9% di persone che non sapevano esistesse e questo ci spinge a migliorarne la diffusione.

Questionario domanda 5
Figura 4

A questa domanda molto diretta circa la metà degli intervistati ritiene esaustiva la comunicazione del gruppo consiliare, il 20% ritiene che non lo sia mentre un 11% dice “altro” motivando questa risposta. Le motivazioni possono essere così riassunte:

  • è diretta ai soli attivisti/simpatizzanti e non alle persone lontane al M5S;
  • maggiori incontri fisici attraverso la presenza negli incontri territoriali;
  • aumentare il numero di video che sono più esaustivi di tanti scritti (es: 5 giorni a 5 stelle);
  • maggiore presenza nei canali tradizionali: TV, giornali e  Radio;
  • produzione di volantini per i banchetti e un giornalino periodico
Questionario domanda 6
Figura 5

Anche la domanda sulla condivisione dei contenuti provenienti dal nostro ufficio comunicazione ha visto un suffragio di si, 78%.

In una domanda successiva abbiamo chiesto i motivi della non condivisione a quel 3% che dice di non farlo, le risposte possono essere sintetizzate così:

  • non conosco i contenuti, non mi sono chiari e non li seguo;
  • non targetizzate per non attivisti;

Sezione Rapporti con i consiglieri e con le decisioni del gruppo

In questa sezione si è cercato di indagare le modalità e il gradimento dei rapporti tra attivisti e portavoce lombardi. Inoltre si è approfondito il gradimento delle decisioni politiche adottate in questo periodo in Regione Lombardia.

Quastionario domanda 7-8
Figura 6

La prima domanda nella figura 6 evidenzia che la maggioranza degli intervistati (56%) conosce i 9 portavoce regionali anche se persiste un numero importante (30%) che invece non li conosce. Questo potrebbe significare che molti intervistati conoscono solo il portavoce di riferimento del proprio territorio.

Nella seconda domanda invece risulta più marcato che la maggior parte degli intervistati (il 58%) sa che i  portavoce partecipano a commissioni regionali specifiche anche se non le conoscono precisamente. Questa percentuale in realtà è molto alta considerando che già diverse volte i portavoce hanno ruotato le commissioni a cui partecipano.

La domanda “Sapresti indicare una o più battaglie portate avanti dal gruppo consiliare lombardo?”  ha visto un elenco molto vasto delle battaglie sostenute dal gruppo in questi anni. Le più conosciute sono: la battaglia sui vitalizi, sugli inceneritori, EXPO, rho-monza, dote scuola, consumo di suolo e no-pedemontana.  Queste risposte ci aiutano a comprendere le sensibilità molto ampie degli intervistati confermando l’attenzione ai temi regionali che spesso sembrano poco seguiti.

Questionario domanda 10
Figura 7

La figura 7 dimostra inoltre che la maggioranza degli intervistati ha approvato le iniziative istituzionali e le battaglie del gruppo. La stessa domanda esprime chiaramente che un buon 10% dichiara di non essere stato ascoltato o di non aver potuto esprimere il proprio dissenso quando in disaccordo.

Questionario domanda 11
Figura 8

Le figure 7 e 8 esprimono con chiarezza la difficoltà di coinvolgimento degli intervistati (in gran parte attivisti, come vedremo più avanti) nelle scelte del Gruppo. Se la figura 7 ha “solo” un 10% di intervistati scontenti, nella figura 8 si arriva al 44% (solo il 39% si dice soddisfatto) per il proprio coinvolgimento. Questa è la dimostrazione che è assolutamente necessario prevedere e sperimentare nuovi percorsi di coinvolgimento e partecipazione.

Dalla “Se hai risposto NO alla precedente, hai delle proposte su come migliorare?” non arrivano suggerimenti molto concreti purtroppo, la maggior parte suggeriscono il coinvolgimento tramite sistemi informatici come LEX, il Sistema operativo o Votazioni Online. Molti commenti dimostrano la presa di coscienza che non tutto può e deve essere deciso dagli attivisti (per tempi istituzionali e competenze).

Questionario domanda 12-13
Figura 9

La figura 9 riporta la sintesi di due domande relative all’ascolto delle istanze provenienti dai cittadini. Il 44% dice che i portavoce ascoltano le istanze dei cittadini e il 30% degli intervistati dice che hanno ricevuto risposte tempestive.

La domanda “hai mai inviato delle istanze ad un portavoce regionale” evidenzia che ben il 36% o non ne ha mai mandate o non sa come fare. Questo conferma la mancanza di un apporto di istanze dai territori e che sarebbe necessario superare questo distacco partendo dalla formazione: il 15% degli intervistati non sa come fare le istanze e/o come inviarle.

Questionario domande 14-15-16
Figura 10

Le ultime 3 domande di questa sezione (figura 10) confermano l’esigenza e l’importanza della presenza dei portavoce negli incontri territoriali. Il 74% degli intervistati ha partecipato già ad un incontro territoriale con i portavoce, la stessa percentuale lo ritiene utile e più del 50% ritiene che vi debba essere un incontro territoriale con una frequenza tra mensile, bimestrale e trimestrale.

Sezione attivismo

In questa sezione si è cercato di indagare il tipo di attivismo e la qualità della partecipazione, chiedendo suggerimenti migliorativi nel caso in cui questa non fosse abbastanza. Ulteriore elemento di indagine voleva essere il Meetup lombardia 5 stelle per capire quale fosse il gradimento e la percezione di utilità dello strumento.

Questionario domanda 17-18
Figura 11

Dalle risposte in figura 11 possiamo confermare che la stragrande maggioranza degli intervistati è un attivista M5S, cioè esattamente il target di riferimento che volevamo coinvolgere.

Questo conferma che le risposte avute da questo questionario sono esattamente del campione che volevamo interrogare.

Questionario domanda 19-20
Figura 12

I risultati rappresentati in figura 12 dimostrano che la maggioranza degli intervistati sono iscritti al MU Lombardia 5 Stelle. Di questi il 22% non ritiene il MU uno strumento utile alla discussione di argomenti istituzionali, il 15% lo ritiene utile ma moderato male mentre solo il 17% lo ritiene utile e dice di “trovarsi bene”. Molti di coloro che hanno risposto altro esprimono dubbi sullo strumento.

Queste risposte confermano che è necessario rivedere le modalità di discussione nel MU o, addirittura, è necessario pensare ad un nuovo strumento.

Quostionario domanda 24-25
Figura 13

La figura 13 visualizza la difficoltà di coinvolgimento degli attivisti nei GdL. Il 64% degli intervistati dichiara di non far parte di nessun GdL regionale, questo dimostra che i gruppi di lavoro così come organizzati non sono inclusivi ma esclusivi.

La domanda successiva è stata “Hai proposte per far funzionare meglio i GdL?”.
A questa domanda vi sono state diverse risposte che devono essere fonte di spunto per il miglioramento dei GdL, vediamo le più frequenti proposte:

  • rivedere gli orari delle riunioni perché attualmente risultano incompatibili con l’orario lavorativo
  • migliorare la partecipazione via web, in streaming non è facile intervenire e non c’è qualcuno che si occupa di interagire via chat
  • costituire i Gdl con soli ‘esperti’- tecnici che siano a supporto dei portavoce
  • trovare forme di partecipazione anche per chi non può essere fisicamente al Pirellone (es: LQFB o MU)
  • organizzare i GdL con referenti (anche a turno) che si preoccupino di coordinamento interno e con gli attivisti e della gestione delle riunioni

Tutte le risposte hanno dato evidenza che è necessario ripensare ad i gdl per migliorare le modalità di partecipazione e inclusione delle persone.

Sezione Gruppo Locale/Territoriale M5S

L’obiettivo di questa sezione era di indagare la situazione dei gruppi territoriali M5s della lombardia.

Questionario domande 26-27.28
Figura 14

La figura 14 dimostra ulteriormente che gli intervistati sono attivisti o simpatizzanti coinvolti direttamente nelle attività del proprio territorio poiché l’85% dice che nel proprio comune vi è un gruppo M5S.
La domanda “ci sono conflitti nel tuo gruppo locale” rivela una situazione molto meno conflittuale di quanto si pensava, solo il 3% infatti dichiara una frattura nel proprio gruppo locale mentre gli altri, pur affermando che i conflitti esistono, rassicurano sulla capacità di gestirli.

Infine, la domanda “il tuo gruppo ha relazione con gruppi vicini” conferma la capacità di mettersi in rete e confrontarsi nel momento in cui se ne sente la necessità. L’80% degli intervistati infatti dichiara di avere contatti o sistematici o all’occorrenza con i gruppi locali M5S vicini al proprio comune.

Questionario domanda 29
Figura 15

Le risposte in figura 15 riguardano la presenza di gruppi di lavoro nei gruppi locali e nonostante una buona percentuale dichiari che ci siano, c’è un 34% che afferma che non esistono. Questo è un elemento su cui lavorare poiché a livello territoriale è fondamentale che ci si occupi di argomenti concreti.

 

Questionario domanda 30
Figura 16

La figura 16 dimostra che i gruppi locali hanno una buona collaborazione con i soggetti locali, con associazioni e comitati con collabora il 65%. Rimane comunque un 17% che non si interfaccia.

Questionario domanda 31
Figura 17

Questa domanda aveva lo scopo di sondare il coinvolgimento dei gruppi locali con le attività della Regione. Un buon numero ha affermato di aver effettuato azioni in base al lavoro del gruppo regionale, il 49%. Questo coinvolgimento va sicuramente aumentato per portare gli argomenti nei territori e ai cittadini.

Questionario domanda 32
Figura 18

Infine, l’ultima domanda del questionario mirava a capire quanti gruppi non sono riusciti ad avere consiglieri e quanti addirittura non sono riusciti a presentare una lista alle scorse elezioni.

I numeri confermano che più del 54% degli intervistati sono in un territorio con consiglieri ottenuti alle scorse elezioni, ben il 23% però non è riuscito a creare una lista e il 9% non ha ottenuto l’obiettivo di consiglieri.

Questi numeri dovrebbero far riflettere sull’opportunità di aumentare il sostegno ai gruppi locali soprattutto nella fase di elezioni comunali.

 

Conclusioni

Il questionario ha centrato il target di riferimento, cioè attivisti lombardi coinvolgendo un numero tale di risposte da rendere il questionario molto attendibile: 498.

Comunicazione

Le risposte indicano che la maggioranza sono iscritti e seguono periodicamente le informazioni che arrivano tramite la comunicazione del gruppo consiliare, leggono la mailing list. In generale ‘aspettano’ le notifiche di nuove notizie, quindi per questo è stata sviluppata l’APP per android che notifica le notizie del sito.

La maggior parte delle risposte inoltre ritengono esaustiva l’informazione proveniente dal gruppo consiliare pur evidenziando alcuni suggerimenti: pensare ad una comunicazione che vada verso i non attivisti/simpatizzanti, aumentare il numero dei video per spiegare le cose, avere volantini per la distribuzione ai banchetti.

Rapporti coi consiglieri e decisioni del gruppo

Le risposte confermano che gli attivisti conoscono sia i consiglieri che le loro attività.
La maggioranza delle risposte conferma inoltre che le battaglie affrontate fino ad ora sono state condivise seppur un alto numero di risposte sottolinea la difficoltà nell’essere coinvolti nelle scelte e nelle discussioni. Positivo è anche il giudizio relativo all’ascolto delle istanze provenienti dai territori anche se pochi affermano di averne mandate.

Infine sono molto graditi gli incontri territoriali in cui i portavoce spiegano le attività in Regione e viene richiesta un’organizzazione periodica di questi eventi.

Attivismo

Le risposte di questa sezione ci permettono di capire che gli intervistati sono prevalentemente attivisti iscritti al sito nazionale.

La maggior parte sono iscritti al MU Lombardia e un buon numero di questi non lo ritiene uno strumento idoneo alle discussioni o quanto meno lo ritiene moderato male.

Sono pochi quelli che partecipano ai GdL regionali e di questi la maggioranza li ritiene utili.

La domanda in cui si chiede come migliorare i GdL ha visto molte proposte: migliorare orari, luoghi e la partecipazione via web, costituire GdL di soli esperti e trovare nuove forma di partecipazione attraverso software web.

Gruppi locali M5S

Le risposte di questa sezione ci permettono di dire che la presenza di gruppi locali M5S è abbastanza radicata, che vi sono conflitti interni ai gruppi ma solo in pochi casi si arriva a separazioni del gruppo.

La maggioranza delle risposte evidenzia il lavoro di rete fatto dai gruppi che collaborano con quelli vicini e con le associazioni del proprio territorio.

 


 

Potete visualizzare e scaricare tutte le risposte complete del questionario qui sotto. [gview file=”https://www.lombardia5stelle.it/wp-content/uploads/2015/02/Risposto-complete-questionario-M5S-lombardia-Novembre-2014.pdf”]

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