Martedì in Aula al Consiglio regionale Lombardia è successo l’ennesimo blitz della destra: mentre discutevamo un ddl su promozione dello sport e volontariato, il sottosegretario leghista Mauro Piazza ha infilato un emendamento last minute per concedere un prestito di 5 milioni di euro alla Fondazione Milano Cortina 2026. Motivazione? “Massima urgenza di liquidità” per attività legate ai Giochi, da restituire entro il 31 luglio 2026. Prestito gratuito, approvato a maggioranza con 42 sì, nonostante le nostre proteste su inammissibilità procedurale e scarsa attinenza col testo principale.
Non è la prima volta: già l’anno scorso stesso importo con le stesse modalità opache. I costi dei Giochi sono esplosi a quasi 7 miliardi (oltre 5,5 a carico dei contribuenti), e ora, a 9 giorni dall’inizio, la Fondazione batte cassa coi soldi pubblici per tappare buchi.
Ho posto domande precise in Aula e le ripeto qui: la Fondazione è a secco di soldi? Avete svuotato i conti? Perché questo blitz invece di usare la via ordinaria? Perché non i canali normali per un provvedimento del genere? Basta regali nascosti e mancanza di trasparenza sul carrozzone olimpico. I cittadini lombardi meritano chiarezza, non ennesimi favori last minute.
Nicola Di Marco – M5S Lombardia
