In evidenza Nicola Di Marco Notizie Territorio, trasporti e infrastrutture

Pendolari esasperati servizio pessimo

Il Quotidiano Repubblica descrive l’odissea quotidiana dei pendolari lombardi con Trenord nel 2025: quasi 40 mila corse soppresse o ridotte, un bilancio da incubo che colpisce un pendolare su tre con soppressioni totali/parziali e ritardi pesanti.

Dati alla mano: le soppressioni totali o parziali segnano un lieve aumento rispetto al 2024. Nel 2025 il 34% delle cancellazioni deriva da cause interne all’azienda, scioperi e altre motivazioni (non guasti rete o cantieri), contro il 36% del 2024. I ritardi oltre 5 minuti, pur in lieve miglioramento, riguardano ancora il 18% delle corse erogate. Solo per scioperi sono saltate 9.500 corse. In alcuni conteggi, le soppressioni imputabili direttamente a Trenord (cause aziendali + altre) superano spesso il 50% dei casi totali o parziali. Nonostante il nuovo contratto di servizio, i proclami di efficienza e il bonus regionale (sconto 30% sull’abbonamento il mese successivo in caso di sforamento dei limiti), il servizio resta lontano da standard accettabili. Nel 2025 si registrano ritardi massimi oltre 141 minuti e quasi 21 milioni di viaggiatori colpiti da disagi gravi in alcuni monitoraggi. Come M5S lo denunciamo da anni: basta con dati parziali, tabelle riassuntive e giustificazioni generiche. Servono chiarezza e verificabilità assolute: quante corse erogate realmente ogni giorno, quante perse per scioperi vs inefficienze aziendali, tracciabilità precisa di ogni soppressione/ritardo, monitoraggio indipendente e responsabilità concrete da Regione Lombardia e Trenord. I pendolari non possono più pagare abbonamenti pieni per un trasporto regionale al collasso, fatto di attese infinite, cancellazioni last-minute e un’odissea quotidiana che non migliora nonostante bonus e annunci. È ora di numeri trasparenti e azioni vere, non di ulteriori rinvii

Nicola Di Marco – Capogruppo M5S Lombardia

Articoli Correlati

Caso S. Siro: nulla di nuovo, adesso si assicuri trasparenza

Matteo Defendi

Nuova sconfitta della destra sulla giustizia

Matteo Defendi

Ferie non godute dal personale sanitario: rischio bomba ad orologeria per i conti sanità lombarda

Matteo Defendi