Nel corso dell’incontro svoltosi ieri, 2 marzo, in Regione Lombardia, alla presenza dell’Assessore Guidesi, del management aziendale di STMicroelectronics e delle istituzioni locali, è stato presentato il nuovo piano industriale per il polo di Agrate-Castelletto, con un orizzonte temporale fino al 2034. La presentazione di un piano strutturato, con investimenti, aumento della capacità produttiva e rafforzamento di ricerca e sviluppo, rappresenta un cambio di passo evidente rispetto ai mesi scorsi e questo risultato è frutto della mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori e dell’azione sindacale, che hanno imposto un confronto vero sul futuro del sito. Parliamo di oltre 2.200 addetti coinvolti. La chiusura di reparti strategici come AG8, EWS e Testing, a fronte di una crescita occupazionale nel 12 pollici limitata a sole 500 unità, mette in luce uno squilibrio che non può essere ignorato. La transizione non può scaricare sui lavoratori il costo della riorganizzazione, né produrre effetti occupazionali indiretti. Chiediamo quindi che venga valutato uno slittamento della dismissione di AG8 almeno al 2028, per mettere davvero in sicurezza l’occupazione nella fase più delicata; che in sede ministeriale siano formalizzati impegni chiari e vincolanti su investimenti, volumi produttivi e livelli occupazionali; che la riqualificazione professionale sia concreta e strutturata, accompagnata da adeguato reddito di transizione e, se necessario, da una riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Su un sito strategico per la filiera dei semiconduttori, che beneficia anche di risorse pubbliche, è doveroso garantire piena tutela occupazionale ed economica a chi ha contribuito a costruire il valore di STMicroelectronics. La Regione e il Governo devono esercitare fino in fondo il proprio ruolo di garanzia e controllo.
Come Movimento 5 Stelle continueremo a seguire la vertenza e a stare al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, dentro e fuori le istituzioni.
Paola Pizzighini – Consigliera M5S Lombardia
