Salvini è stato contestato nel quartiere San Siro a Milano da un gruppo di cittadini che lo hanno invitato ad andare a lavorare.
Invece di fare passerelle, il ministro Salvini farebbe meglio a guidare davvero il ministero per cui è profumatamente pagato e a occuparsi seriamente del diritto alla casa.
Nel quadrilatero popolare di San Siro servono risorse concrete per riattivare e assegnare subito i centinaia di alloggi popolari oggi vuoti. Oltre 500 appartamenti sfitti, più di 1.400 venduti negli ultimi trent’anni e oltre 250 inseriti in programmi di valorizzazione che li sottraggono alla loro funzione sociale.
Basta con le speculazioni e gli appetiti privati che mirano a trasformare San Siro in un terreno di profitto, sottraendo case popolari alle famiglie che ne hanno bisogno per favorire operazioni di gentrificazione mascherate da “valorizzazione”.
La priorità è assegnare questi alloggi alle famiglie in lista d’attesa, garantire fondi certi per la manutenzione ordinaria e straordinaria e fermare i piani che riducono ulteriormente la disponibilità di case per chi vive un’emergenza abitativa.
Nicola Di Marco – Capogruppo M5S Lombardia
