#ALERTiamoci: le (cattive) scelte della destra le pagano i cittadini.
La gestione dell’edilizia pubblica in Lombardia ha raggiunto un punto di rottura che non può più essere ignorato.
La notizia della sospensione dei pagamenti da parte di Aler e il conseguente taglio a servizi essenziali come la pulizia, la cura del verde e le manutenzioni nei palazzi rappresenta l’ennesimo schiaffo a migliaia di famiglie.
Si tratta della conferma di un fallimento gestionale che il Movimento 5 Stelle denuncia da tempo. Mentre la maggioranza di centrodestra si trincera dietro la propaganda, la realtà dei fatti parla di conti in rosso e di un degrado che viene scaricato direttamente sulle spalle dei cittadini. Non si può accettare che chi vive nelle case popolari debba subire una riduzione della qualità della vita a causa dell’incapacità politica di chi governa la Regione.
Chi paga regolarmente l’affitto ha il diritto di vivere in ambienti dignitosi, sicuri e manutenuti. Tagliare i fondi per la cura ordinaria degli stabili significa abbandonare i quartieri e alimentare una spirale di incuria che ricadrà inevitabilmente sulla collettività.
Continueremo a portare questa battaglia all’interno del Consiglio Regionale per chiedere che Aler venga riformata profondamente. È necessario smettere di considerare l’edilizia pubblica come un peso o un terreno di spartizione politica e rimettere al centro il diritto alla casa e la dignità di ogni inquilino. La Giunta Fontana deve assumersi le proprie responsabilità di fronte a questa emergenza senza precedenti.
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Nicola Di Marco – Capogruppo M5S Lombardia
