Il Consiglio regionale non può riparare ai danni delle promesse non rispettate dal ministro delle Infrastrutture Salvini. Sono anni che ascoltiamo Salvini promettere la gratuità della “Corda Molle”, una promessa che non ha trovato riscontro nella realtà. Le parole di Salvini mettono in difficoltà sindaci, imprenditori e tutti i cittadini che fino a ieri usufruivano di un’infrastruttura che oggi, in seguito all’entrata in vigore dei pedaggi, è desolatamente vuota. Ora si pretende che siano i Comuni, la Provincia e la Regione Lombardia a mettere una pezza, ma sappiamo bene che qualsiasi soluzione che possiamo adottare sarà una soluzione temporanea e parziale, la quale inevitabilmente finirà per non accontentare tutti i territori, dividendoli in territori di serie A e serie B. Motivo per cui il Movimento Cinque Stelle si è astenuto dal sostenere le mozioni discusse oggi in Consiglio regionale. Dal momento che siamo tutti d’accorso di quanto quest’opera sia funzionale alle esigenze del territorio bresciano, riteniamo che se davvero si volesse trovare una soluzione a un problema che affonda le proprie radici nel tempo, l’unica soluzione sarebbe chiedere al ministero di lavorare affinché questa infrastruttura diventi pubblica.
Paola Pollini – Consigliera M5S Lombardia
