Il decreto attraverso il quale il TAR ha accolto l’istanza cautelare presentata da diverse associazioni animaliste è l’ennesima conferma che, quando Regione Lombardia deve prendere una decisione in materia venatoria, abitualmente prende quella sbagliata. Ancora una volta l’inadeguatezza delle scelte del centrodestra viene messa nero su bianco dal Tribunale Amministrativo. Al netto delle ragioni delle Associazioni ricorrenti, che sosteniamo, riteniamo questo rinvio importante anche in funzione dei rischi legati alla possibile ulteriore diffusione del virus della peste suina africana, imputabile alla circolazione di persone, mezzi e animali all’interno di aree infette.
Ci auguriamo che queste due settimane siano utili a Regione Lombardia per prendere, almeno una volta, la scelta giusta: sospendere, cioè, la stagione venatoria al fine di evitare un ulteriore diffondersi dell’epidemia.

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