Un’altra pesante sconfitta per il Governo Meloni e per il ministro Nordio sulla giustizia.
Il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva anticorruzione che obbliga tutti gli Stati membri a reintrodurre il reato di abuso d’ufficio.
Dopo aver cancellato questo reato per tutelare politici e alti funzionari pubblici, ora Meloni e Nordio sono costretti a fare marcia indietro. Il loro tentativo di blindare chi abusa del potere nei concorsi, negli appalti e nelle gare pubbliche è fallito miseramente.
L’Italia si è trovata isolata in Europa, mentre cercava fino all’ultimo di bloccare la direttiva. Il Movimento 5 Stelle, al contrario, ha lavorato con determinazione dalla parte dei cittadini difendendo con forza l’esigenza di equità e legalità contro ogni tentativo di indebolire i controlli sui potenti.
L’ennesima figuraccia della destra sulla giustizia.
