Durante la seduta di lunedì della giunta regionale lombarda, tutti gli assessori di Fratelli d’Italia hanno lasciato la riunione quando è iniziato l’esame delle delibere presentate dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso, rientrando soltanto dopo la conclusione della discussione. Gli assessori di FdI si mostrano così pronti a spaccare la Giunta pur di difendere a ogni costo le nomine politiche in sanità, mentre noi del Movimento 5 Stelle diciamo una volta per tutte basta a questa spartizione di poltrone. In tutto questo, il Presidente Fontana non capisce — o fa finta di non capire — la profondità della crepa interna alla sua stessa maggioranza.
La tensione tra Fratelli d’Italia e l’assessore al Welfare ha in realtà radici lontane ed è legata a doppio filo alla gestione e alla spartizione politica dei manager della sanità lombarda. Questa volta la miccia si è riaccesa dopo che Bertolaso ha duramente criticato i direttori generali degli ospedali — molti dei quali vicini a FdI — per il caos nei pronto soccorso, minacciando di non rinnovarli a fine anno.
Il Presidente Fontana parla di incomprensioni, ma l’unico a non aver colto la gravità della situazione è lui. Gli Assessori di FdI dovrebbero spiegare ai lombardi come mai non fanno nulla contro liste d’attesa, privatizzazione dilagante e smantellamento della medicina territoriale, mentre sono pronti a salire sulle barricate non appena si chiede maggiore efficienza ai manager sanitari. Una richiesta che dovrebbe trovare condivisione fra tutte le forze politiche.
Come M5s sosteniamo la necessità di slegare le nomine dei Direttori sanitari dalla politica. Per questo presenteremo un ordine del giorno alla prossima legge di bilancio per introdurre criteri di valutazione delle performance dei manager fondati su indicatori oggettivi, trasparenti e verificabili: tempi d’attesa, limiti dell’intramoenia, riduzione del boarding nei Pronto Soccorso, gestione dei posti letto, piena operatività delle Case di comunità e rafforzamento dell’assistenza territoriale.
Nicola Di Marco – Capogruppo M5S Lombardia
Nomine politiche e sanità: lo scontro Bertolaso – FDI in Giunta
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