In evidenza Notizie Territorio, trasporti e infrastrutture

Nuovo depuratore del Garda: Regione Lombardia esca dall’immobilismo

A Brescia in occasione della presentazione del Piano di fattibilità tecnica ed economica del nuovo depuratore a servizio dei Comuni della sponda lombarda del Lago di Garda, torno a chiedere un maggiore coinvolgimento di Regione Lombardia su un’opera strategica per il territorio. Il Commissario straordinario e gli Enti competenti hanno illustrato lo stato di avanzamento del progetto, che registra un forte ritardo rispetto alle tempistiche inizialmente previste. Si tratta di un tema estremamente sentito dalle comunità locali per le importanti ricadute ambientali, sanitarie ed economiche. La nostra attenzione su questa vicenda è costante da anni.

La maggioranza di centrodestra, dichiarandosi interessata al tema, decise di rinviare il testo alla Commissione Ambiente. Da allora, però, tutto è rimasto fermo, tra rinvii e audizioni mai concluse. Ho già sollecitato la calendarizzazione della mozione in Commissione Ambiente, con la partecipazione degli assessori competenti perché è urgente che Regione Lombardia assuma finalmente una posizione chiara a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, garantendo anche la sostenibilità economica dell’intervento attraverso un’analisi approfondita dei diversi scenari progettuali.

Quando si impiegano risorse pubbliche, soprattutto a fronte di costi lievitati, è indispensabile il massimo livello di attenzione. Per questo avevamo chiesto che nella normativa sulla Valutazione di Impatto Ambientale fossero rafforzati gli strumenti di interoperabilità delle banche dati, oggi fondamentali anche per progetti di questa portata. Infine, sarà necessario affrontare gli effetti del futuro cantiere sulla viabilità locale e ribadisco la contrarietà del Movimento 5 Stelle allo scarico delle acque depurate nel già fragile fiume Chiese.

Continuiamo, inoltre, a ritenere sbagliata la scelta di convogliare lo scarico finale delle acque depurate nel fiume Chiese, un ecosistema già sottoposto a forti pressioni ambientali. Il nostro sollecito vuole contribuire a superare l’immobilismo che Regione Lombardia ha mostrato su questa vicenda per troppi anni

Paola Pollini – Consigliera M5S Lombardia

Articoli Correlati

Digitalizzazione e AI: il centrodestra boccia il voucher per le piccole imprese lombarde

Matteo Defendi

Data Center: il governo scavalca Regione Lombardia. Fontana, se ci sei batti un colpo!

Matteo Defendi

Assestamento bilancio: le proposte M5S approvate

Matteo Defendi