Questo bilancio di assestamento deve dare risposte concrete alle imprese e ai cittadini lombardi. Le nostre proposte tracciano una rotta chiara verso il sostegno al tessuto produttivo diffuso, diritti per chi lavora, futuro per i giovani, welfare e sanità pubblica davvero accessibili. E dobbiamo sottolineare che con questo bilancio puntiamo anche a valorizzare le nostre imprese, che sono poi quelle che creano il lavoro. Per imprese e lavoro il M5S chiede un voucher per transizione digitale e IA dedicato a micro e piccole realtà, un fondo di microcredito di prossimità, il programma “Botteghe del Futuro” per ricambio generazionale e imprenditoria femminile, e un fondo per la cybersecurity delle PMI, oltre al rafforzamento dei controlli su sicurezza sul lavoro e al contrasto del caporalato. Per giovani e ricerca, tra le misure proposte: voucher per master e ITS per studenti a basso reddito, borse-lavoro cultura under 35, un piano per stabilizzare i ricercatori precari, più risorse per alloggi universitari a canone calmierato, edilizia scolastica, Dote Sport per famiglie fragili e potenziamento dei servizi per DSA. Sul fronte welfare e sanità propongo tutele per le disabilità invisibili, rimborsi per la mobilità sanitaria dentro la regione, un contributo ‘Sostegno alla Cura’ per i caregiver, l’incremento delle misure B1 e B2, il potenziamento di ADI e consultori, interventi per HIV e MST, esenzioni per pazienti con MICI, un fondo per l’Alzheimer, più fondi per il Bonus Nido per bambini con gravi fragilità, supporto al volontariato contro la povertà estrema e misure per l’inclusione sanitaria delle persone LGBTQIA+. In ambito ambientale e territoriale, segnalo il programma ‘Borghi Vivi’ contro lo spopolamento, investimenti in mobilità sostenibile e piste ciclabili e interventi per il benessere animale, a partire dal contrasto al randagismo felino.
Non sono interventi spot ma parti di un progetto complessivo per una Lombardia più giusta, inclusiva e competitiva.
Paola Pizzighini – Consigliera M5S Lombardia
