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LA TUTELA DELLA BIODIVERSITÀ NON PUÒ ESSERE SVENDUTA

Durante la discussione del progetto di legge sulla valorizzazione dei prati stabili, nessuna delle proposte emendative presentate da Paola Pollini è stata accolta. Nemmeno quelle condivise da esperti, associazioni e altre forze politiche.
Il Movimento 5 Stelle Lombardia ha chiesto:
la tutela del bosco di pianura,
la definizione chiara di prato stabile attraverso un disciplinare,
l’esclusione dei prati stabili dalle aree idonee al fotovoltaico a terra.
Risposta della maggioranza? Zero ascolto. Zero modifiche. Zero apertura.
Di fronte a questo muro, Paola Pollini ha deciso di abbandonare i lavori della commissione, rifiutando di avallare un provvedimento privo delle minime garanzie ambientali.
La tutela della biodiversità non può essere svenduta. E noi non ci stiamo.

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