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(TRAS)PORTI ALL’ESASPERAZIONE | segnala disagi, disservizi, opere incompiute, promesse non mantenute legati a mezzi e infrastrutture lombarde

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Da martedì 12 ottobre, il Consiglio regionale comincerà la discussione sul nuovo Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT).

Si tratta di uno fra i passaggi più importanti della legislatura. Attraverso il PRMT sarà definito il modo in cui si svilupperà il futuro del trasporto in Lombardia. Stiamo parlando di treni, autobus, ma anche di autostrade, cemento.

Mezzi pubblici e infrastrutture, due aspetti in merito il quale il centrodestra lombardo, così come quello al governo, ha confermato tutte le proprie inefficienze. La situazione, da quando Il leader della Lega, Matteo Salvini, è diventato ministro delle Infrastrutture è pure peggiorata.

Senza scomodare il famoso chiodo che, secondo il ministro, aveva bloccato l’Italia, basta dire a un pendolare la parola “Trenord” per scatenare la sconsolata reazione di chi, ogni mattina, subisce sulla propria pelle ritardi e disservizi. Disagi di fronte ai quali Regione Lombardia ha pensato bene di cambiare le regole, per non riconoscere più ai pendolari quelli che una vota erano i dovuti rimborsi in caso di ritardi. Se prima il rimborso veniva riconosciuto in funzione della percentuale di ritardi superiore ai cinque minuti, ora il calcolo percentuale è relativo ai ritardi superiori al quarto d’ore. Oltre al danno, la beffa.

Per non parlare delle opere pubbliche. Le opere programmate per le Olimpiadi di Milano Cortina vedranno, nella stragrande maggioranza dei casi la luce dopo il 2030. Pedemontana continua ad accumulare perdite (oltre cento milioni di euro) una voragine arrivata a pesare per oltre un miliardo di debiti sui conti pubblici, ai quali si somma la spesa per la realizzazione dell’opera già quantificata in 4 miliardi e 118 milioni, con il Piano Economico Finanziario (PEF) 2023 viene incrementata di 480 milioni, raggiungendo, in termini previsionali, l’importo di 4 miliardi e 598 milioni di euro. Non va meglio se pensiamo ad altre inutili colate di cemento, che hanno devastato i territori, per essere ora deserte e non utilizzare dai cittadini: la TEEM (il cui fallimentare modello di gestione economico finanziaria è ormai storia) e la BreBeMi.

Il Movimento Cinque Stelle, insieme a tutte le forze d’opposizione, ha deciso di alzare la voce e portare avanti in Aula un’opposizione intransigente, per accendere un faro sia su quelli che sono i disagi quotidiani dei pendolari, i disservizi del servizio pubblico e le inefficienze manifestate in termini di programmazione e realizzazione delle opere pubbliche.

Vogliamo che in Aula arrivi la voce di tutti i cittadini lombardi che ogni giorno sono costretti a confrontarsi con i disagi. Per questo ti chiediamo di inviare segnalazioni provenienti dai territori lombardi relative a opere, infrastrutture e servizi di mobilità che presentano criticità o necessitano di interventi. Oppure segnalazione relative a opere da completare, che invece sono rimaste incomplete, linee mai partite, insomma tutte le promesse irrealizzate che avete sentito pronunciare in questi anni sui territori dagli esponenti di centrodestra, che governano la Regione

Le segnalazioni raccolte potranno essere utilizzate per l’elaborazione di atti che saranno discussi all’interno del Consiglio regionale durante la seduta che tratterà il Programma Regionale della Mobilità e Trasporti.

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Le segnalazioni potranno essere inviate entro e non oltre il 13 ottobre 2026.

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