La nuova legge della maggioranza sulla Valutazione di Impatto Ambientale è un provvedimento senza visione. Non si capisce come velocizzare le procedure possa portare benefici concreti a cittadini e territori. La VIA non deve diventare una pratica accelerata al servizio delle grandi opere.
Mentre da anni chiediamo una cabina di regia regionale su logistica e data center, la Regione decide di sfilarsi dal ruolo di controllore. Cancella la propria competenza sui progetti nelle aree paesaggistiche e la scarica su Province e Comuni, proprio ora che il consumo di suolo in Lombardia sta aumentando. Anche l’inchiesta pubblica non sarà automatica, ma discrezionale.
Questa legge è l’ennesima cambiale in bianco alla Giunta, a cui viene delegata la gestione di criteri, monitoraggi e osservatori ambientali.
Per il Movimento 5 Stelle l’ambiente e la salute dei lombardi non sono ostacoli burocratici da superare, ma priorità assolute da difendere
Paola Pollini – Consigliera M5S Lombardia
