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Il ruolo dell’infermiere torni ad essere attrattivo per i nostri giovani

Ieri in Aula si è svolto il dibattito sulla carenza degli infermieri nel nostro servizio sanitario.
È necessario che Regione Lombardia torni a rilanciare concretamente il ruolo dell’infermiere, rendendola una professione nuovamente attrattiva per i nostri giovani.
Una professione che richiede mansioni e competenze che devono rimanere all’interno del perimetro del Sistema Sanitario Nazionale. Non privatizzate né tantomeno esternalizzate come purtroppo già avviene all’interno dei reparti. Scelta i cui effetti si sono manifestati con tutta la loro potenzialmente tragica evidenza, presso l’ospedale San Raffaele di Milano lo scorso dicembre.

In Lombardia la carenza di personale supera le 10 mila unità e, nell’ultimo triennio, abbiamo assistito all’uscita dal Servizio sanitario nazionale di oltre 3 mila professionisti annui.

Questa situazione incide sulle condizioni di lavoro. Aumentano i carichi e le responsabilità, mentre gli stipendi continuano a perdere potere d’acquisto.

Nel corso degli anni il M5s ha avanzato numerose proposte oggi riportati all’interno dell’ordine del giorno presentato dalle opposizioni, che è stato bocciato dalla maggioranza.
A partire dal potenziamento dei corsi di laurea in infermieristica, anche attraverso l’introduzione di borse di studio e voucher fino a 1.500 euro, per sostenere gli studenti durante il percorso formativo. Occorrono poi misure di welfare e qualità di lavoro, come un piano regionale per l’abitare con alloggi a prezzo calmierato e agevolazioni per il trasporto pubblico. Controlli più rigorosi sul personale reclutato tramite cooperative, monitoraggio degli operatori con titoli conseguiti all’estero.
Infine, a responsabilità gravose e a turni di lavoro provanti, non corrisponde adeguata retribuzione. Se abbiamo davvero imparato la lezione della pandemia e se valgono ancora le promesse fatte in quegli anni, oggi il Consiglio regionale deve introdurre misure concrete, affinché la professione infermieristica torni ad essere attrattiva per i nostri giovani a cominciare dalla valorizzazione professionale ed economica.

Nicola Di Marco – Capogruppo M5S Lombardia

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