Dopo anni di disservizi sul SISS, il sistema informatico che i medici usano ogni giorno per ricette, certificati di malattia e Fascicolo sanitario, finalmente anche Bertolaso ammette che è inaccettabile. Blocchi continui, rallentamenti, problemi ricorrenti che i medici denunciano da tempo, tanto da raccogliere oltre 4.500 firme con una petizione.
Il Movimento 5 Stelle li ha denunciati da sempre. Grazie all’interrogazione del nostro Capogruppo Nicola Di Marco, Bertolaso ha dovuto riconoscere le gravi criticità di ARIA e ha parlato di soluzioni alternative e verifiche. Ma le parole non bastano più. Da anni Regione Lombardia scarica responsabilità senza risolvere nulla. I medici sono esasperati, i cittadini subiscono code e disagi, e la sanità lombarda continua a arrancare tra inefficienze e sistemi che saltano soprattutto il lunedì.
Il riconoscimento delle problematiche denunciate dai medici, avvenuto grazie all’interrogazione del M5s, riapre lo scontro interno alla maggioranza fra l’Assessore Bertolaso e Fratelli d’Italia. Ammettendo i disservizi l’Assessore è tornato ad attaccare ARIA, partecipata regionale che gestisce i servizi informatici diventata in questi anni feudo di FdI. Non è la prima frattura fra l’Assessore al Welfare e il partito di Giorgia Meloni, come potrebbero reggere questa volta i fragili equilibri che reggono il centrodestra lombardo?
Grazie al M5S che ha portato alla luce la verità. Ora però si cambi davvero passo: basta con le polemiche interne e le gestioni fallimentari. Servono sistemi che funzionino, investimenti seri sulla digitalizzazione e una Regione che metta al primo posto medici e cittadini.
