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Non smantellare il reparto di odontoiatria all’Ospedale Sacco

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Movimento 5 Stelle Lombardia ha deciso di interrogare con un question time l’Assessore alla Sanità Mario Mantovani, nel prossimo consiglio regionale utile,  sul possibile “smantellamento” del reparto di Odontoiatria dell’Ospedale Sacco. Un reparto d’eccellenza che presta assistenza a pazienti spesso rifiutati da altri ambulatori. Tra questi anziani, cardiopatici e persone sieropositive.

La denuncia, raccolta dal movimento dalle pagine de “Il Fatto Quotidiano” in un articolo a firma Fabio Abati appare circostanziata: “L’eccellenza lombarda tanto sbandierata dall’ex Giunta Formigoni vale 50 milioni di euro l’anno ed è in mano a una “lobby dei denti” formata da personaggi legati a Comunione e Liberazione  […] ora questo baluardo rischia di chiudere: a giugno, infatti, molti dei contratti atipici con cui è inquadrato gran parte del personale scadranno e c’è il rischio che non vengano rinnovati, siglando praticamente la morte del servizio. A quel punto i privati faranno a gara per subentrarvi”.

“M5S chiede all’Assessore Mantovani – spiega Silvana Carcano, firmataria del question time – se è vero che i dipendenti saranno ridotti e se è in programma la cessione dell’odontoiatria a privati. Nel caso vorremmo sapere quali sono i motivi della cessione, se sono di ordine economico, qualitativo o professionale”.

“Vorremmo che la Lombardia investisse di più sulla Sanità pubblica e non su quella privata e confessionale – continua Silvana Carcano.

“In Lombardia  – dichiara Iolanda Nanni, consigliere del Movimeno 5 Stelle Lombardia – l’accesso gratuito a strutture pubbliche per cure odontoiatriche era stato garantito, tramite appositi fondi della Regione, a una platea di cittadini più vasta rispetto a quella ammessa dalle norme nazionali sui livelli di assistenza essenziali a trattamenti gratuiti. L’ospedale Sacco ha continuato a fornire prestazioni senza costi per gli utenti. Non vorremmo che semplici calcoli economici finanziari privino coloro che ne hanno davvero bisogno di assistenza e terapie”.

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