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Facciamo chiarezza sui vaccini soprattutto in televisione

L’articolo del Consigliere Roberto Cenci su La Prealpina:

Mi sono recato presso il palazzo delle Stelline a Milano per ricevere la terza dose del vaccino: ho trovato un’organizzazione perfetta, quando ci impegniamo siamo capaci di eccellere e la stessa cosa va detta per le precedenti due vaccinazioni che ho ricevuto alla Schiranna di Varese.

Resto invece sconcertato nel sentire come il problema dei contagi sia presentato in modo spesso confuso o errato nelle varie trasmissioni televisive.

Posso capire come lanciare messaggi allarmanti faccia aumentare il numero degli ascoltatori e quindi gli introiti della pubblicità.

Un esempio lo abbiamo con l’ultima variante, i contagiati erano poche decine e pseudo esperti e conduttori parlavano già di un dramma, che saremmo stati tutti contagiati, che la variante avrebbe “bucato” il vaccino incrementando ospedalizzazioni e morti.

Prima di lanciare parole che fanno male alla gente e all’economia si dovrebbe aspettare il responso di esperti che analizzano i dati.

Sempre in trasmissioni televisive sento persone che sbraitano e parlano dicendo che i vaccini servono a poco, raccontano di persone vaccinate che si sono ammalate, alcune morte.

Vediamo di fare chiarezza, i due vaccini che vengono oggi utilizzati hanno una efficacia del 94 per cento, già questo dato ci dovrebbe fare riflettere, significa che per sei persone su cento il vaccino non fa nulla è come se avessero ricevuto una iniezione di acqua.

Un altro aspetto riguarda la reazione che ogni individuo ha verso il vaccino ma direi che questo aspetto vale per ogni medicina, le risposte non sono identiche per tutti, si hanno innumerevoli esempi che riguardano il Covid, in numerose famiglie ci sono state persone che si sono contagiate e sono state ricoverate in terapia intensiva, altre hanno avuto alcune linee di febbre, altre nessun sintomo, vivendo tutte nello stesso ambiente.

Occorre ricordare che ogni medicina ha effetti collaterali a volte sgradevoli e non identici per intensità per tutte le persone.

Cosa certa è che il vaccino riduce drasticamente la mortalità e i ricoveri in terapia intensiva. Sono convinto della bontà dei vaccini, oggi sono l’unica arma che abbiamo per uscire da questa pandemia, ritornare a vivere anche se con tanta precauzione e rispetto verso noi e gli altri.

Nutro difficoltà nel leggere e nell’ascoltare le persone che non vogliono vaccinarsi, forse andrebbe chiarito che le persone che rifiutano il vaccino si fanno del male, l’aspetto preoccupante è che con il loro comportamento danneggiano la salute degli altri, inoltre creano problemi agli ospedali intasando le stanze, impiegando medici e paramedici e togliendo la possibilità a molti ammalati, non di Covid ma di altre malattie, di accedere alle cure.

Non si deve dimenticare l’aspetto economico che ricade su tutti. Forse una riflessione sarebbe auspicabile per tutte le persone che non vogliono vaccinarsi: oggi non abbiamo altre vie di uscita.

Chi ancora è contrario legga i dati relativi ai decessi prima delle vaccinazioni e dopo si accorgerà che molte persone si sono salvate e possono continuare a vivere.

Sono contrario all’obbligatorietà dei vaccini, toglierebbe parte della libertà.

Mi auguro che nel proseguo la comunicazione sia fatta in modo più corretto, basta far parlare pseudo esperti o imbonitori, fanno danni e incutono paure e terrore.

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