Home Diritti e pari opportunità Genitorialità, mozione bigotta e cavernicola della Lega

Genitorialità, mozione bigotta e cavernicola della Lega

0
5

Il Comune di Milano ha avviato la sostituzione dei termini “padre” e “madre” nei moduli di iscrizione delle scuole d’infanzia a favore del termine genitore e l’equiparazione nel punteggio scolastico delle famiglie omogenitoriali. La Lega Nord ha chiesto alla Regione, con una mozione, di “stigmatizzare” la decisione del Comune. M5S Lombardia ha votato contro la mozione.

Paola Macchi, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia, ha dichiarato: “Esprimo una forte perplessità sulla mozione che è inutile e strumentale. Si parla di nulla. Di fatto io sono madre e genitore. Perché fare di un granello di sabbia una montagna. E’ un cambiamento meramente amministrativo. Non strumentalizziamo la vicenda, e per favore non tiriamo in mezzo la Bibbia”.

La consigliera regionale M5S Iolanda Nanni aggiunge: “Per un attimo ho pensato di trovarmi in un incubo e non in un Aula del Consiglio Regionale dove ho sentito dichiarazioni intrise di ipocrisia e bigottismo, al limite del cavernicolo. Mi sono chiesta come si fa a mettere nero su bianco su una mozione che un modulo scolastico su cui c’è scritto “genitore” anziche’ madre o padre condanni i bambini a una “deriva psicologica”. Questo è inaccettabile e dimostra chiaramente come la politica partitica sia avulsa dalla realtà. La stabilità psicologica di un bambino è compromessa da quei genitori che li massacrano di botte, che li abbandonano o che li fanno usare come oggetti sessuali, ma non certo dalla dicitura “genitore” su un modulo! Qui si rasenta il ridicolo e si dimentica gravemente non esiste pari dignità se non si hanno pari diritti e che i bambini di coppie omosessuali o monoparentali o di famiglie ricomposte non devono sentirsi discriminati rispetto a quelli delle famiglie tradizionali. Regione Lombardia deve prendere atto della realtà e non rimanere ancorata a logiche di arretratezza culturale e pregiudizio. Il M5S Lombardia sta per presentare un progetto di legge che riaprirà il dibattito sui diritti, un dibattito indispensabile che potrà traghettare questa Regione bigotta verso un futuro improntato sulla parità dei diritti”.

 

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali