Lavoro, istruzione e formazione

A suon di slogan affonderemo…

fotoEra il 2 febbraio 2013, piena campagna elettorale, e il cavallo di battaglia del futuro presidente della Regione Lombardia non ce lo siamo scordati.

La Lombardia era tappezzata di manifesti che annunciavano una rivoluzione fiscale epocale:

TRATTENIAMO IL 75% DELLE TASSE IN LOMBARDIA (foto)

Il 20 marzo 2014 scorso Maroni svela il bluff. Eh già, perché la politica fiscale non dipende da Milano, ma da Roma. Ma no?!?!?

“TRATTENERE IL 75% DI TASSE QUI È UNA RICHIESTA SACROSANTA, MA NON DIPENDE DA NOI. LE LEGGI FISCALI LE FA IL PARLAMENTO”

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/03/17/lombardia-maroni-fa-marcia-indietro-trattenere-noi-il-75-delle-tasse-dipende-da-roma/270266/

 

e nel bilancio del primo anno di lavoro della Giunta non c’è traccia di quanto promesso un anno fa

http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=Redazionale_P&childpagename=Regione%2FDetail&cid=1213658739909&packedargs=NoSlotForSitePlan%3Dtrue%26menu-to-render%3D1194454694556&pagename=RGNWrapper

bene quindi, nonostante partisse già avvantaggiato, perché come si può verificare su Wikipedia * nel triennio 2008-2010 la Lombardia aveva già un residuo fiscale (cioè la differenza tra tutte le entrate -fiscali e di altra natura- che le Amministrazioni pubbliche prelevano da un determinato territorio e le risorse che in quel territorio vengono spese) del 64% circa, e quindi l’obiettivo di raggiungere il 75% poteva anche essere fattibile, il presidente leghista ci rinuncia e getta la spugna senza nemmeno provarci.

Cari cittadini lombardi iper-tassati, arrivederci al prossimo slogan

* http://wikispesa.costodellostato.it/Residuo_fiscale

 

 

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