Home Expo Maroni e Sala relazionino al consiglio regionale. Oscene invocazioni di chiarezza dei partiti

Maroni e Sala relazionino al consiglio regionale. Oscene invocazioni di chiarezza dei partiti

0
0

Le intercettazioni che stanno emergendo dalla tangentopoli che ha travolto Expo gettano una luce inquietante sul ruolo svolto da Maroni . Il M5S ha inviato una missiva al Presidente del Consiglio regionale nella quale chiede la convocazione di un consiglio regionale straordinario per discutere l’emergenza illegalità in Expo.

“Già la settimana prossima ci attendiamo che sia convocato un consiglio regionale straordinario che consenta al presidente della regione Maroni e all’amministratore delegato Sala di chiarire quello che sta accadendo in Lombardia”, dichiara Giampietro Maccabiani, portavoce del Movimento 5 Stelle Lombardia.

“Solo il 25 marzo Maroni interveniva in consiglio– continua Maccabiani –  per gettare acqua sul fuoco dopo l’arresto dell’ex di di Infrastrutture Lombarde Rognoni. Alla luce degli arresti di oggi ci chiediamo dove è finita  la commissione di inchiesta interna per fare piena luce sull’appaltopoli Lombarda che Maroni aveva promesso in quella sede?  In questa sporca vicenda sono coinvolti tutti i partiti. Il sistema di corruzione che pompa denaro pubblico nelle tasche di privati deve essere fermato”.

“Risultano infine imbarazzanti le dichiarazioni dei partiti che invocano piena chiarezza e pulizia assoluta sulla vicenda. Dove erano PD, Pdl, Ncd e Lega Nord quando in massa visitavamo i cantieri Expo denunciando l’illegalità diffusa? Ad attaccare il M5S unica forza politica onesta che ha difeso, fin dal suo insediamento in regione, legalità, controlli e trasparenza”, conclude Maccabiani.

Link alla video-conferenza stampa di M5S Lombardia: https://www.youtube.com/watch?v=eX-phF-7R9s&list=UUiNQoEqZsXjQ_pflDV7yNfA

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali