Home Expo Forchetti, tra Expo e Mose. M5S l’aveva anticipato in aula

Forchetti, tra Expo e Mose. M5S l’aveva anticipato in aula

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Mario Forchetti, l’ex generale della Guardia di Finanza presidente del Comitato regionale lombardo per la trasparenza sugli appalti e la sicurezza nei cantieri, l’organismo di vigilanza sull’Expo 2015 voluto da Roberto Maroni, è stato perquisito nell’ambito dell’inchiesta sulle tangenti per il Mose. Stando a fonti di stampa “La procura di Venezia ha arrestato un ex generale della Finanza, Emilio Spaziante, che sarebbe coinvolto ne giro di corruzione legato all’opera pubblica per la protezione dalle acque alte del capoluogo veneto. Forchetti sarebbe legato a Spaziante così come a Marco Milanese, l’assistente di Giulio Tremonti coinvolto in diverse inchieste”.

M5S Lombardia in Consiglio Regionale era intervenuto duramente per chiedere a Maroni le dimissioni a seguito dell’indagine su Infrastrutture Lombarde dichiarando: “E che dire poi del Comitato trasparenza appalti pubblici. Il Comitato precedente è stato toccato (dalle inchieste, ndr.). Questo no. Però Presidente [Maroni, ndr.] le do un suggerimento così che se le viene in mente di promuovere un’altra persona come Rognoni ad un altro livello magari fa notare che noi come M5S l’abbiamo avvisata. Faccia anche nel Comitato appalti pubblici qualche ricerca, ad eccezione di Cicconi, faccia un po’ di ricerche. Anche lì non c’è nessuno da promuovere. Perchè magari anche nel Comitato trasparenza appalti pubblici sembra strano che non vadano a indagare anche loro su Expo. Mi sembra molto strano. Faccia qualche indagine, è piuttosto semplice, vedrà che trova qualcosa anche lì dentro”.

 

Il video:

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