Home Ambiente e Protezione Civile Caccia. Richiami vivi: l’Assessore Fava ritiri la delibera illegittima e studi le direttive europee

Caccia. Richiami vivi: l’Assessore Fava ritiri la delibera illegittima e studi le direttive europee

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“Sui richiami vivi, il Ministero dell’Ambiente ci da ragione. Il M5S Lombardia aveva espresso tutti i suoi dubbi sulla delibera X/1985 del giugno scorso che autorizzava l’attivazione degli impianti di cattura di uccelli selvatici da utilizzare come richiami vivi, in quanto non tutelava la Regione da ulteriori procedure di infrazione dell’Unione europea”, così Giampietro Maccabiani, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia.

“Allora l’Assessore Fava aveva cercato di spiegarci che la Regione aveva rispettato le regole europee. Peccato che gli sia precipitata sul capo una diffida del Ministero dell’Ambiente e qualora non dovesse ritirare le autorizzazioni concesse per la cattura di uccelli selvatici da utilizzare come richiami vivi il Consiglio dei Ministri annullerà il provvedimento ”, continua.

“Il rispetto delle regole e della legalità imporrebbe all’Assessorato all’Agricoltura, che si è affrettato a spiegare che non rispetterà la diffida, un atteggiamento meno sensibile ai bisogni dei soli cacciatori, più rispettoso del ruolo delle istituzioni e dell’interesse collettivo di tutti i cittadini. Fava dovrebbe anche studiare le direttive europee: la Lombardia, in questo momento consente la cattura di un numero di uccelli migratori con mezzi non selettivi (le reti) e che non assicurano la cattura in piccole quantità, quindi vietati dalla direttiva europea”, conclude Maccabiani

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