Home Dario Violi Riforma della Sanità: ottenuti importanti correttivi, resta un impianto invotabile

Riforma della Sanità: ottenuti importanti correttivi, resta un impianto invotabile

0
0

Meno ticket, più controlli, manager non più politicizzati, ruolo dei comuni nella programmazione dei servizi. Sono tra i risultati che le opposizioni hanno ottenuto sul tavolo della trattativa aperta con Maroni e la sua maggioranza dopo aver intrapreso insieme la linea dura sulla riforma della governance della sanità, con oltre 24mila ordini del giorno e quasi tremila emendamenti.

Rimane però la contrarietà sull’impianto generale della legge e sulla modalità con cui è stato condotto il dibattito fino ai lavori d’Aula, e permane quindi il giudizio finale negativo, ma quanto ottenuto è indubbiamente un successo di Pd, M5S e Patto Civico nell’interesse dei cittadini. Da qui la decisione di cessare l’ostruzionismo e di mantenere gli emendamenti e gli ordini del giorno di merito, che caratterizzano la visione dei tre gruppi rispetto alla riforma voluta da Maroni.

Dario Violi, Capogruppo del M5S Lombardia, commenta: “Tra i risultati tangibili ottenuti nel confronto con la maggioranza, nell’ambito delle proposte del M5S, la stabilizzazione dei precari e un’agenzia di controllo che possa finalmente mettere la parola fine al pantano degli scandali che affogano la Sanità lombarda. La soluzione trovata, con una agenzia nelle mani delle opposizioni, potrà prevenire casi come il Santa Rita e il San Raffaele che, oltre allo sperpero di denaro pubblico, hanno coinvolto i cittadini in casi gravissimi di malasanità. Non da ultimo abbiamo corretto un articolo della legge che avrebbe dato il via libera a finanziamenti indiscriminati al privato. Questa riforma comunque non migliora il sistema perché va solo nella direzione del finanziamento ai privati: per il M5S la Sanità deve essere realmente pubblica come dice l’articolo 32 della Costituzione”.

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali