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Oltrepò pavese: M5S Lombardia dice SI alla riserva naturale e NO alla centrale idroelettrica

Oltrepò pavese: M5S Lombardia dice SI alla riserva naturale e NO alla centrale idroelettrica

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Il 22 febbraio 2016, Regione Lombardia ha emesso una delibera proponendo l’istituzione di una riserva naturale in Oltrepo’ pavese localizzata sul territorio del Comune di Brallo di Pregola (PV) presso Le Torraie Monte Lesima.

A tutela dell’ecosistema faunistico e paesaggistico, all’interno di tali riserve naturali è fatto divieto di costruire infrastrutture (esz canali, elettrodotti, strutture telefoniche, gasdotti, metanodotti, acquedotti, ecc). Tuttavia, per questa riserva naturale, la delibera regionale prevede un’eccezione a questo divieto, senza peraltro motivarla, che renderebbe questa riserva naturale “monca”.

Iolanda Nanni, consigliere regionale M5S, spiega perché: “Siamo favorevoli all’istituzione di una riserva naturale in Oltrepo’ pavese, peraltro in un’area compresa fra la Valle Staffora e la Val Trebbia, a particolare vocazione turistico-paesaggistica e meta di molti turisti. Tuttavia, la delibera regionale contiene una grave “falla”. Stabilisce cioè che le regole e tutele a beneficio della riserva naturale non si applicherebbero in quella parte della riserva in cui è prevista la costruzione di una centrale idroelettrica.”

“Questa centrale – prosegue Nanni –  del tutto inopportuna su questo territorio, è in fase di autorizzazione da parte della Provincia di Pavia che ha già dato la concessione alla società Brallo Energia S.r.l. per ilsostanziale prosciugamento del torrente Avagnone. L’Avagnone è un affluente del fiume Trebbia che rischierà di sparire del tutto dal momento in cui la società comincerà a deviare nella centrale idroelettrica addirittura fino al 90% del suo volume d’acqua, con gravissime conseguenze e ricadute sull’ecosistema e sul fiume Trebbia.”

“Il M5S ha quindi chiamato in causa Regione Lombardia con un’interrogazione (SCARICA QUI), a mia prima firma, in cui cerchiamo di arginare i danni provocati da una scelta miope della Provincia di Pavia che si rivelerà letale per il territorio. La centrale idroelettrica, infatti, andrebbe ad insediarsi proprio all’interno della riserva naturale, in località Ravaiolo del Comune di Brallo di Pergola e, per il suo funzionamento, si alimenterebbe al torrente Avagnone, prosciugandolo con danni irreparabili all’ecosistema. La Provincia di Pavia, nel dare con tanta superficialità questa concessione alla società Brallo Energia S.r.l., si è dimostrata insensibile alla tutela delle Valli del nostro Oltrepo’ dalla Staffora alla Val Trebbia, nonchè alla vocazione turistico-paesaggistica di quest’area pavese”.

“Il torrente Avagnone – conclude Nanni – è collocato all’interno della Rete ecologica regionale, ragione ulteriore per tutelare quel territorio da progetti invasivi. Il Comitato per il territorio delle Quattro Province, che ringraziamo per averci segnalato questa vicenda, si è già mobilitato per difendere e tutelare quest’area che deve essere destinata integralmente a riserva naturale, senza eccezione alcuna. Il M5S, al fianco del Comitato, si oppone fermamente all’insediamento di una centrale elettrica in Val Trebbia e chiede che la Regione si attivi per istituire la riserva naturale senza alcuna eccezione al divieto di costruire nuove infrastrutture, in modo da evitare insediamenti impattanti all’interno della riserva.”

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