Home Ambiente e Protezione Civile Inceneritore di Retorbido: è ora di dire basta alle pagliacciate della LEGA. Rigettare il progetto al più presto!
Inceneritore di Retorbido: è ora di dire basta alle pagliacciate della LEGA. Rigettare il progetto al più presto!

Inceneritore di Retorbido: è ora di dire basta alle pagliacciate della LEGA. Rigettare il progetto al più presto!

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Il 23 giugno 2016 si è tenuta la seduta di Conferenza dei Servizi, nell’ambito di iter di VIA (Valutazione Impatto Ambientale), sul progetto di un impianto di pirolisi a Retorbido.

Iolanda Nanni, consigliere regionale M5S, dichiara: “Nell’ambito della seduta, Sciunnach ha messo subito le mani avanti dichiarando che la famosa delibera regionale del 23/05/2016, quella che – secondo l’Assessore Regionale all’Ambiente Claudia Terzi – avrebbe messo la parola “fine” al progetto, non è applicabile ai progetti in itinere e quindi non è applicabile al progetto di pirolisi a Retorbido: bella scoperta, non ci voleva un genio a capirlo, ed è evidente che la delibera sia stata solo l’ ennesima trovata propagandistica della LEGA, che oggi suona come una grande presa per i fondelli al popolo oltrepadano, a ridosso della grande mobilitazione di massa tenutasi il 22 maggio scorso.”

Nanni continua: “Siamo di fronte all’ennesima pagliacciata della LEGA che si prende beffa del popolo oltrepadano, prova ne è che è stata emanata una delibera senza nemmeno preoccuparsi di chiedere preliminarmente il parere tecnico sull’applicabilità della delibera né alle strutture competenti, né tanto meno quello dell’Avvocatura Regionale, cosa che una Giunta seria dovrebbe fare. E’ stato semplice scoprirlo perché, due giorni dopo l’emanazione della delibera regionale, ho fatto partire un accesso agli atti per avere copia di questi pareri. Ebbene – continua Nanni – ciò che abbiamo scoperto ha dell’incredibile: non solo la Terzi, né nessun altro, si era preoccupato di chiedere un parere preventivo alle Strutture Tecniche ed all’Avvocatura Regionale, ma lo stesso Sciunnach ne ha fatto richiesta, con estremo ritardo e solo dopo l’accesso agli atti del M5S (avvenuto il 25 maggio) e cioè il 1° giugno, (verifica qui). Parere che è poi arrivato dalla Struttura Pianificazione il 22 giugno (scarica qui), cioè un giorno prima della CdS.  Tutto ciò appare una grande presa per i fondelli del popolo oltrepadano che non si merita un trattamento simile.

Il M5S ha, sin da gennaio 2015, dichiarato che questo progetto è pieno di lacune e di vincoli ostativi: prima fra tutti la tecnologia della pirolisi, messa al bando in tutta Europa per la sua pericolosità per la salute e l’ambiente. E ciò nonostante non ho ancora sentito, né letto una dichiarazione, che fosse una, della Terzi in merito alla pericolosità di tale tecnologia! Fondare il rigetto dell’impianto solo sulla base della delibera è un’idiozia, la delibera è stata emanata solo con finalità propagandistiche e non ha alcuna rilevanza nell’ambito dell’iter in corso! Il M5S ha letteramente invaso, da gennaio 2015 ad oggi, l’Assessorato Regionale di interrogazioni, accessi agli atti, osservazioni tecniche sui numerosi vincoli ostativi di questo progetto che, a tutt’oggi, sono stati ignorati: ora per la Giunta Maroni è giunto il momento di far tesoro delle istanze dei territori che vanno tutelati e preservati da inutili scempi. Ci aspettiamo un moto di dignità, uno scatto di coraggio: come diciamo da sempre, per rigettare questo assurdo progetto, occorre solo la volontà politica politica di farlo, volontà che – ad oggi – la LEGA ha dimostrato di non avere.”

 

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