Home Ambiente e Protezione Civile È necessario uno stop alle concessioni idroelettriche in Lombardia, sì a mozione del M5S
È necessario uno stop alle concessioni idroelettriche in Lombardia, sì a mozione del M5S

È necessario uno stop alle concessioni idroelettriche in Lombardia, sì a mozione del M5S

0
3



Passo avanti verso lo stop allo sfruttamento dei nostri corsi d’acqua del consiglio regionale grazie all’approvazione all’unanimità di una mozione del M5S Lombardia che chiede la moratoria per le derivazioni idroelettriche.

La mozione, a prima firma del consigliere regionale Giampietro Maccabiani, impegna, la Giunta regionale a “valutare una moratoria di tutte le nuove concessioni di piccole derivazioni idroelettriche su tutto il territorio lombardo, almeno fino a quando non saranno elaborati il bilancio idrologico regionale da parte di ARPA e il Programma di tutela e uso delle acque”.

Per Maccabiani: “Nei prossimi anni avremo a che fare con un importante aumento dei periodi di siccità e la Regione stessa ne è consapevole. In Lombardia la crescita esponenziale delle derivazioni idroelettriche, soprattutto le piccole e medie, sta uccidendo i fiumi con ripercussioni sull’ambiente, più inquinamento e peggioramento della qualità delle acque. Tra i casi più gravi quello del fiume Serio in provincia di Bergamo con almeno 30 derivazioni, del fiume Oglio a Brescia con 57 e, a Pavia, del fiume Avagnone con una centrale che interferisce in una zona di ripopolamento.  Lo sfruttamento indiscriminato dei nostri corsi d’acqua deve essere fermato. Prima di dare il via libera a nuove concessioni di derivazioni idroelettriche è indispensabile un bilancio idrologico regionale che ci dica realmente la situazione idrica della nostra regione. Fino a quel momento lo stop alle concessioni è un’opzione non rimandabile per non impattare ulteriormente sui corsi d’acqua già iper sfruttati”.

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali