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Fibromialgia, la Lombardia deve investire

Fibromialgia, la Lombardia deve investire

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Il M5S Lombardia ha depositato una risoluzione che chiede alla Giunta Regionale d’intervenire presso il Governo affinché la fibromialgia possa essere riconosciuta quale patologia invalidante, l’istituzione in regione Lombardia di ambulatori dedicati alla patologia , campagne informative e di sensibilizzazione per l’individuazione  e la cura della fibromialgia, l’incentivazione della ricerca scientifica su tale patologia e il sostegno di progetti di sperimentazione.

Per Paola Macchi, consigliere regionale del M5S Lombardia: “Nonostante la  fibromialgia sia stata riconosciuta dall’Organizzazione mondiale della sanità come una delle patologie da dolore cronico diffuso, in Italia tale riconoscimento non è ancora stato dato. Eppure è una malattia invalidante che colpisce approssimativamente due milioni di italiani, in prevalenza donne,  che spesso scoprono di esserne affetti dopo mesi o anni di sofferenza e di problemi sia a livello lavorativo, che familiare, psicologico  e sociale. In altre regioni italiane, come ad esempio Trento e Bolzano dove  le persone affette da fibromialgia sono riconosciute, hanno diritto a parziali rimborsi sulle spese e ad un maggior riconoscimento in sede di determinazione di invalidità civile ; in Veneto viene riconosciuta come malattia ad elevato impatto sociale e sanitario. In Lombardia tutto tace, quindi noi proponiamo che la regione prenda atto delle problematiche che devono affrontare queste persone, che avevamo già audito in commissione sanità, e che faccia qualcosa di concreto per sostenerle. La richiesta di intervenire presso il Ministero è fondamentale perché possano essere riconosciuti ai fibromialgici diritti equivalenti a quelli delle persone affette da patologia cronica.

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