Home Aler Case insalubri, Tribunale condanna Aler. Chi ha speculato?
Case insalubri, Tribunale condanna Aler. Chi ha speculato?

Case insalubri, Tribunale condanna Aler. Chi ha speculato?

0
0

Perdite e infiltrazioni di acqua, umidità, condensa di vapore acqueo, muffa, mancanza di isolamento termico. Le Case Aler di Via Pampuri a Pavia sono risultate insalubri a soli 10 anni dalla loro costruzione. Lo ha dichiarato il Tribunale di Pavia, condannando ALER ad effettuare i lavori, a seguito di un ricorso proposto dagli stessi inquilini di questi alloggi. Ma la domanda che sorge spontanea è: chi ci ha speculato? Tutte le perizie del Tribunale hanno confermato le condizioni di grave ammaloramento degli alloggi denunciate dagli inquilini. Come è possibile che questi alloggi, sin dalla loro assegnazione, avvenuta meno di dieci anni fa, già presentavano questi gravi problemi strutturali con evidenti rischi per la salute di chi ci abita?

E’ lecito chiedersi a quali imprese ALER abbia affidato i lavori e come siano stati eseguiti, ed infatti è proprio quello che abbiamo chiesto con l’interrogazione regionale che abbiamo depositato. Questi alloggi sono costati ad ALER, che è un ente pubblico regionale, quindi soldi di noi contribuenti lombardi, circa 1,5 milioni di euro. Su questa vicenda il M5S pretende totale chiarezza e chiede alla Regione di accertare le responsabilità: ad es. sono stati contestati i lavori di edificazione? ALER si è attivata con procedure contro le imprese costruttrici? Perché in questo Paese i  tribunali arrivano sempre prima di Istituzioni, come Regione Lombardia, che avrebbe dovuto controllare e supervisionare l’operato di un suo ente? E’ inconcepibile che a pagare siano sempre i più deboli, gli inquilini che si sono visti costretti a subire questi disservizi, una volta entrati nell’alloggio popolare?

L’edilizia pubblica popolare è un patrimonio collettivo, se non viene gestita nella massima trasparenza e con attenti controlli genera un danno per tutti. E qui, ancora una volta, a pagare il prezzo più alto sono i cittadini. Proprio per questo attendiamo risposte alle nostre domande e che tutte le responsabilità siano accertate.

Iolanda Nanni – Portavoce Regionale del M5S

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali