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Linee ferroviarie Como-Svizzera-Italia, “servono gli investimenti regionali”

Linee ferroviarie Como-Svizzera-Italia, “servono gli investimenti regionali”

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Mentre la Svizzera potenzia il servizio ferroviario con investimenti elevati prevedendo una crescita esponenziale del numero dei viaggiatori nei prossimi anni, la vicina Lombardia si muove al rallentatore e gli elvetici chiedono azioni importanti per garantire continuità alle linee transfrontaliere.

Raffaele Erba, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, invoca con decisione investimenti in questa direzione.

“Investire nel trasporto su ferro è condivisibile ma ci deve essere un impegno concreto e condiviso anche nei fatti. Regione Lombardia faccia la sua parte: la Como-Lecco e la nuova tratta Erba-Como potrebbero essere due valide alternative al trasporto su gomma tra Italia e Svizzera che attualmente non hanno trovato riscontro nelle politiche regionali”, sottolinea.

“Se l’intento è cercare di offrire un’alternativa valida alle automobili allora dobbiamo dare la priorità agli investimenti che vanno in questa direzione: promuovere ulteriori autostrade non aiuterebbe a raggiungere questo obiettivo – aggiunge il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle – Oltre a nuove infrastrutture ferroviarie, la priorità dovrebbe essere l’efficientamento di quelle esistenti perché disporre di sistemi di sicurezza e di automazione più performanti favorirebbe l’aumento della capacità e delle potenzialità delle linee già operative. Sono questi gli interventi prioritari e successivamente si può agire sull’aumento dei binari”.

Un altro tema da non trascurare, secondo Raffaele Erba, è il miglioramento della qualità dei servizi ferroviari.

“Rendere puntuali i treni è un passo indispensabile per rilanciare il trasporto ferroviario. Basti pensare alla tratta Milano-Seveso-Asso: i binari sono stati raddoppiati, alcune stazioni sono state chiuse, eppure la linea soffre di ritardi cronici con tempi di percorrenza più lunghi rispetto a 20 anni fa”.

 

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