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Ponte di Ostiglia, i fondi rimangano nel mantovano.

Ponte di Ostiglia, i fondi rimangano nel mantovano.

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In merito alla questione dei fondi per il ponte di Ostiglia, il Consigliere Marco Degli Angeli scrive all’Assessore Claudia Terzi:

“Ho deciso di scrivere all’Assessore Terzi per ribadire la ferma convinzione del M5S Lombardia di lasciare i fondi già ottenuti per la riqualificazione del ponte di Ostiglia nel mantovano.

Una piccola parte di quei fondi potrebbe essere utilizzata per un progetto di riqualificazione della SP ex SS 10.
Abbiamo appreso che, dei 20 milioni di euro ottenuti dagli amministratori locali attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la coesione FSC, solo 3,5 milioni saranno destinati alla progettazione del nuovo ponte, mentre per i restanti 16,5 c’è il rischio che vengano utilizzati per altre opere in altre zone della Regione.

Ho proposto all’Assessore che una piccola parte dei 16,5 milioni residui vengano destinati ad approntare uno studio di fattibilità per l’ammodernamento e l’adeguamento della SP ex SS 10 che collega Cremona a Mantova. Lo studio sarebbe funzionale ad avere un benchmark preciso su un’analisi costi-benefici nei confronti dell’opera altamente impattante dal punto di vista economico, finanziario ed ambientale che è l’autostrada Cremona – Mantova. Opera di cui si parla da più di 15 anni e su cui noi ribadiamo la nostra totale contrarietà in quanto avrebbe dei costi elevatissimi per le tasche dei cittadini lombardi, innanzitutto in termini di costo dei pedaggi che gli utenti andrebbero a pagare, poi per il forte impegno finanziario che la Regione dovrebbe affrontare, inoltre circa 1150 ettari di suolo verrebbero cementificati, i dati sul flusso veicolare su quella tratta, negli ultimi 15 anni, hanno registrato un forte trend negativo e, non ultimo, ben 230 aziende agricole sarebbero costrette a chiudere o comunque avrebbero notevoli ripercussioni negative sulla propria attività a causa dell’attraversamento dell’autostrada.

Lo studio di fattibilità sulla SP ex SS 10 non sarebbe “a perdere”, in quanto, a prescindere dalle decisioni che verranno prese sui collegamenti viari tra Cremona e Mantova portati avanti da Regione Lombardia e dai territori, la SP ex SS 10 avrà comunque necessità di un deciso ammodernamento ed una consistente riqualificazione.

Riteniamo che la riqualificazione della SP ex SS 10 possa evitare di far compiere alla Regione e al territorio un vero e proprio “salto nel vuoto” per via dei pochi punti chiari che ci sono ancora oggi sull’autostrada Cremona – Mantova, e che, sono sicuro, l’incontro che si svolgerà in Regione martedì prossimo, difficilmente riuscirà a chiarire e a dipanare.

Su questo tema, non è mai stata valutata un’ipotesi alternativa, meno impattante dal punto di vista finanziario ed ambientale, non è mai stato fatto un corretto dimensionamento dell’opera e non sono mai state valutate bene le ripercussioni sul territorio. Tutti elementi che ci fanno ribadire il nostro NO convinto a quest’opera”.

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