La situazione delle RSA in Lombardia è ormai un’emergenza sociale che colpisce al cuore le nostre famiglie. A fronte di oltre 68.500 posti letto autorizzati, la Regione ne contrattualizza solo 57.000 e le rette, negli ultimi quattro anni, sono aumentate del 16,4%. È inaccettabile che costi che dovrebbero essere coperti dal sistema pubblico vengano scaricati sui cittadini. Gli ospiti sono anziani completamente dipendenti, con quasi il 100% di non autosufficienti e oltre il 60% con gravi compromissioni cognitive, ma gli standard regionali sono fermi al passato. Servono più risorse, una revisione del sistema tariffario e il pieno rispetto del diritto alla continuità terapeutica, a partire dai farmaci e dalle ‘rette Alzheimer’, come già riconosciuto dalla giurisprudenza. Con questa mozione abbiamo chiesto alla Regione un cambio di rotta decisivo con più equità, più qualità delle cure, valorizzazione del non profit e un modello di RSA multiservizi davvero integrato col territorio, che metta al centro la dignità delle persone fragili e non i bilanci sulle spalle delle famiglie.
Paola Pizzighini – Consigliera Regionale M5S
