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Tentativo di riaprire i roccoli incostituzionale e illegittimo

Come prevedibile, il nuovo tentativo di riaprire i roccoli per la cattura di uccelli selvatici da utilizzare come richiami vivi è illegittimo, incostituzionale ed esporrebbe l’Italia a una procedura d’infrazione europea.
A sostenerlo è anche il Servizio Studi dell’VIII Commissione del Consiglio regionale, che nel parere tecnico-giuridico non formula una prognosi di ragionevole compatibilità del progetto di legge con la Costituzione. Il testo è la fotocopia della delibera del 2018, annullata dal TAR per manifesta illegittimità. La scelta di usare oggi una legge regionale, anziché un atto amministrativo, punta a sottrarre il provvedimento al controllo del giudice amministrativo.
Il Servizio legislativo evidenzia che il ricorso allo strumento legislativo aggira le garanzie previste per le deroghe: l’obbligo di motivazione, il controllo preventivo, i pareri tecnici e il potere del Presidente del Consiglio dei ministri di annullare atti in contrasto con la Direttiva Uccelli e la legge 157/1992. La Direttiva consente le catture solo in regime di deroga, con condizioni rigorose e atti amministrativi motivati, elementi assenti nel progetto.
Si giustifica il provvedimento sostenendo che gli allevamenti non soddisfino la domanda dei cacciatori, ma gli ultimi roccoli sono stati chiusi sedici anni fa e la caccia è proseguita regolarmente. Il dubbio è che si tratti di una simil-sanatoria per regolarizzare animali di provenienza incerta. Per questo, anche come Presidente della Commissione Antimafia, chiedo attenzione sui traffici illegali di avifauna legati alla criminalità organizzata.
Resta poi il nodo delle reti, vietate dalla Direttiva Uccelli perché non selettive. In passato non bastarono giustificazioni come la presenza di personale o maglie specifiche; cosa sia cambiato oggi resta un mistero. Il Consiglio rischia di sprecare tempo e risorse: il provvedimento sarà annullato o esporrà il Paese a pesanti sanzioni economiche che pagheranno i cittadini.

Paola Pollini – Consigliera M5S Lombardia

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