Home Dario Violi In viaggio con Maroni: 60 km di deserto. Video inchiesta sulla Bre.Be.Mi
In viaggio con Maroni: 60 km di deserto. Video inchiesta sulla Bre.Be.Mi

In viaggio con Maroni: 60 km di deserto. Video inchiesta sulla Bre.Be.Mi

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Post-Maroni-pulito“No a duecento chilometri di nuove autostrade vuote, la crescita non si nutre di asfalto”, così Giampietro Maccabiani, portavoce di M5S Lombardia risponde al presidente della regione Roberto Maroni che, non appena acquisite le quote detenute dalla Provincia di Milano in Asam, ha dichiarato: “Mancano 200 chilometri di autostrade e strade veloci in Lombardia e oggi si apre una fase nuova. Occorre potenziare la rete per accelerare i trasferimenti”.

Il Movimento 5 Stelle ha diffuso un documento filmato nel pomeriggio di ieri che mostra, a oltre un mese dall’apertura della Brebemi, come si presenta l’autostrada definita dallo stesso Maroni all’inaugurazione “uno straordinario esempio di successo”.

“E’ un deserto, alle quindici di ieri 2 settembre abbiamo percorso i sessanta chilometri di autostrada incrociando meno di una decina di auto. Al ritorno abbiamo imboccato la A4 che presentava un traffico sostenuto ma regolare”, spiega il consigliere regionale di M5S Dario Violi nel video intitolato “In viaggio con Maroni”.  “Brebemi  – continua Violi – offre esattamente idea della portata del fallimento delle strategie di progettualità viabilistica della tanto decantata efficienza lombarda. La costosa infrastruttura è oggi un monumento al consumo di suolo e allo sperpero di risorse pubbliche, l’opera è infatti stata defiscalizzata”.

Per Maccabiani: “Ancora una volta il presidente di Regione Lombardia mostra i sintomi dell’‘annuncite’ acuta di cui soffre. La Lombardia non ha evidentemente bisogno di altri duecento chilometri di strade veloci deserte ma di un piano realistico ed ecologico di potenziamento della viabilità attento al trasporto pubblico e alla mobilità di merci su rotaia. Va al contempo tutelato l’esistente: le strade comunali e provinciali sono un colabrodo. Maroni, che ancora una volta preferisce annunciare nuove e pericolose speculazioni, pensi piuttosto a finanziare interventi di manutenzione costante”.

 

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  • WWW.TAXADVISOR.IT

    Ieri, tornando da Bologna ho preso la tangenziale esterna (tem) che collega a1 a brebemi e alla a4. Solo gli amanti del traffico e dello smog ora possono dichiarare di essere ancora non soddisfatti. Ed ora si faccia la tangenziale esterna anche ad ovest in modo che Milano si possa aggirare su due anelli.

  • WWW.TAXADVISOR.IT

    Solo chi vive lontano dalla a/4 perennemente intasata di smog durante il tutto giorno può sostenere che la Brebemi è un’opera inutile. L’unico difetto che ha, attualmente, è il costo del pedaggio troppo elevato e il fatto che non sono stati ancora completati le interconnessioni con l’autostrada del sole e con le due tangenziali. Ad opera completata e a parità di costo pedaggio la “vecchia” milano bergamo tornerà a respirare molto meno smog di oggi

    • Claudio Carcaci

      BreBeMi non potrà ridurre il pedaggio perché il piano finanziario, con la relativa concessione di 10 anni di allungamento, non lo permette, in caso contrario non rimane che i libri in tribunale.

      Informarsi prima di scrivere.

      • WWW.TAXADVISOR.IT

        Nella mia vita professionale non Mai visto portare in tribunale libri di società che hanno in concessione un autostrada pubblica. Se Brebemi non sarà in grado di gestirla ci penserà autostrade per l’italia, ma questo non vuol assolutamente dire che l’opera sia inutile. Quanto al futuro sviluppo urbanistico lungo il percorso, molto dipende dalle future giunte comunali e regionali che amministreranno nei prossimi decenni quel territorio . Quindi chi teme speculazioni si concentri a vincere le prossime elezioni comunali e regionali, possibilmente con delle liste a cinque stelle.

        • Claudio Carcaci

          Prima di dire che sia utile la invito a leggersi lo studio Polinomia che contiene delle stime che si stanno dimostrando veritiere.

          D’altronde se fosse veramente utile avrebbe attratto una richiesta almeno pari a quella preventivata per giustificarne la costruzione, ossia 70000 veicoli al giorno. Ad oggi si arriva a 18000 quando va bene.

          • WWW.TAXADVISOR.IT

            Il numero dei veicoli è direttamente proporzionale al fatto che il tracciato non è stato ancora collegato decentemente con l’autostrada del sole A1 e la Milano venezia A4; a quel punto solo l’automobilista distratto salirà sino a Bergamo per poi scendere a Brescia e proseguire verso Verona.

          • Claudio Carcaci

            Certamente, infatti si aspetta di avere il quadro complessivo realizzato a regime per trarre conclusioni definitive.

            Il problema è che se non vi sarà attrattività sufficiente chi pagherà? I promotori del progetto saranno perseguibili? Dovranno pagare ancora i cittadini defiscalizzazioni e emolumenti?

            In caso vi sia attrattività il problema della mobilità sarà veramente risolto? Che ne sarà di quel milione e mezzo di pendolari che si muovono quotidianamente nella Lombardia centrale? Perché il quadro complessivo degli investimenti non ha riguardato tutte le modalità di trasporto con particolare attenzione verso quello pubblico e sostenibile?

          • WWW.TAXADVISOR.IT

            per pianificare le modalità di trasporto in Lombardia, bisogna governare, per governarla bisogna vincere le elezioni. Quindi il movimento si dovrebbe concentrare a vincere le elezioni regionali e comunali per poi dimostrare con i fatti che le sue idee erano fattibili. Sprecare tutto il nostro tempo a segnalare tutto quello che non funziona, sicuramente garantisce del consenso elettorale a breve termine, garantisce visibilità politica agli eletti che probabilmete hanno dimenticato che dopo due mandati si torna al proprio vecchio lavoro, ma poi svanisce nel nulla . I Lombardi oltre alle chiacchere vogliono delle soluzioni ai problemi.

          • Claudio Carcaci

            Per dimostrare che qualcosa è fattibile basta il buon senso e l’onestà nel riconoscerlo.

  • Aurelio

    Brebemi, Cassanese e Rivoltana, soldi pubblici spesi inutilmente, senza risolvere i tanto decantati problemi di traffico, se tu arrivi alle porte di Milano a 100 km orari, ti ritrovi poi con L’imbuto delle strade di accesso quindi ti metti in coda con il risultato che il tempo di percorrenza per fare quel tragitto non cambia. Queste strade ad alta velocità hanno distrutto il territorio, le attività commerciali una volta visibile dalla strada sono ora praticamente invisibili e di difficile raggiungimento, altro dato negativo, chi ha costruito la Brebemi ora presenta il conto con dei pedaggi salati che annullano la convenienza nel percorrere la nuova autostrada per la vecchia Brescia – Agrate, anche la Tem sarà a pagamento, con la contrazione delle tariffe dei trasporti e la concorrenza straniera i trasportatori difficilmente sceglieranno la via più costosa. Maroni è vergognoso, ora che regione Lombardia ha acquistato ciò che le aziende private non hanno voluto, vuole imporre altra cementificazione del territorio con 200 km di nuove strade, sicuramente vorrà finire l’assurda pedemontana, mentre il territorio frana e L’agricoltura fatica a reggere la concorrenza estera e gli sconvolgimenti atmosferici.
    Maroni porta gli occhiali ma è di una miopia abbissale o meglio ci vede bene sicuramente al soldo dei soliti ignoti-noti a scapito della comunità costretta a pagare gli inutili debiti con tasse sempre più salate.

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  • nicolò Greco

    OTTIMO ARTICOLO GIUSTO EVIDENZIARE TALI TRUFFE….!!!!!!!!!!!!!
    SPERIAMO CHE CERTE SACROSANTE DENUNCE SERVANO A SENSIBILIZZARE I CITTADINI PER EVITARE TAV, PONTE E FESSERIE DEL GENERE !!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • Claudio Carcaci

    Voglio far notare il fatto che ci sia richiesta dei territori attorno alle autostrade per attività economiche è normale, il problema è che vengono concesse favorendo l’urbanizzazione e il consumo di suolo.

    E’ piuttosto una cosa da evitare questa salvaguardando l’ambiente e levando il terreno fertile alla speculazione edilizia spesso usata per riciclare denaro.

    Vi ricordo come esponenti della politica del partito unico non facevano e non fanno segreto nel dire che “non si può riqualificare le strade esistenti, altrimenti non c’è spazio per costruire capannoni”. E sappiamo bene cosa c’è dietro al movimento terra e alla speculazione edilizia. Insomma queste opere sono state fatte apposta anche per questo motivo: fare un favore a chi vuole speculare sul territorio a danno dell’ambiente.