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Lecco. Indagine Stachanov, insensato rinnovare il contratto al direttore generale dell’AO di Lecco

Lecco. Indagine Stachanov, insensato rinnovare il contratto al direttore generale dell’AO di Lecco

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Il M5S Lombardia ha sottoposto all’Assessore alla Sanità Mantovani una interrogazione sull’indagine Stachanov che vede coinvolti 15 tra dirigenti e medici dell’ospedale di Lecco e dell’Asl che dovranno rispondere di Truffa ai danni dello Stato e falso in atto pubblico.

Il M5S voleva sapere dall’Assessore, non presente in aula e sostituito dal Sottosegretario alla Sanità regionale Fermi, “quali atti pensa di intraprendere la Giunta con il Direttore Generale dell’AO della Provincia di Lecco in riferimento alla posizione del Dottor Renato Galanti e quali misure intende adottare nella gestione del mandato prossimo a venire al fine di dar seguito alle indicazioni di “cambio di rotta” e “ maggiore trasparenza” più volte perorate dall’ Assessore Mario Mantovani”.

Dario Violi, consigliere del Movimento 5 Stelle della Lombardia, spiega: “Fermi non ci ha dato una risposta fondata sulla valutazione del rinnovo del contratto al dottor Galanti passando la palla a una commissione tecnica di valutazione. Siamo dell’idea che le persone sottoposte a indagini per reati contro la pubblica amministrazione non possano essere scelte per guidare enti, ospedali o reparti.

Per parte nostra non possiamo che auguraci che la commissione tecnica valuti l’inchiesta come un elemento fondamentale nel giudicare la richiesta di rinnovo di contratto di Galanti.

E’ sempre più urgente che la Regione si dia delle linee guida chiare e trasparenti sulle assunzioni pubbliche e sui casi sempre più diffusi di dirigenti inquisiti. In queste linee guida andrà assolutamente valorizzato il merito la competenza del manager e rifiutata ogni vicinanza politica.”.

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