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Fanghi di depurazione: la verità sull’art.41 del Decreto Genova

Con l’articolo 41 del c.d. Decreto Genova si pongono dei limiti più stringenti su un numero di sostanze più numeroso riducendo inoltre del 50% quello che era stato stabilito da Regione Lombardia relativamente agli idrocarburi. Quindi oggi i fanghi contengono meno sostanze dannose perché sono stati stabiliti dei limiti che prima non c’erano, ossia prima le sostanze dannose potevano essere presenti in quantità illimitata.

Questo articolo non rappresenta un successo, né una vittoria, ma ha consentito di superare lo stato emergenziale che poteva portare al blocco dei depuratori e non sarà definitivo perché il Ministero dell’Ambiente ha già avviato la riforma dell’intero quadro normativo. Tale riforma avrà l’obiettivo di migliorare i controlli, stabilire delle linee guida per lo spandimento dei fanghi e individuare parametri più stringenti nel rispetto del principio di precauzione, per garantire una maggiore tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.

M5S Lombardia

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