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Bilancio partecipativo, no della Regione Lombardia

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Il Consiglio regionale ha bocciato oggi una mozione del Movimento 5 Stelle che intendeva promuovere in Lombardia l’adozione, in ambito comunale, del bilancio partecipativo.
Lo strumento, sperimentato nel 1989 per la prima volta a Porto Alegre in Brasile, si è diffuso rapidamente in America Latina, in Europa e in importanti città statunitensi e si propone di coinvolgere direttamente i cittadini, individualmente e attraverso le forme di aggregazione sociale, nell’assegnazione delle risorse pubbliche.

Stefano Buffagni, consigliere di M5S e primo firmatario della mozione dichiara: “Il bilancio partecipativo è un sistema che permette di coinvolgere i cittadini nella gestione di risorse pubbliche.
La bocciatura è un atto di spregio alla democrazia diretta. Ancora una volta la casta esclude i cittadini dalle decisioni dirette sull’uso delle risorse pubbliche. Chiedevamo, nell’ottica di costruire una democrazia matura, che la partecipazione alle decisioni dei cittadini , distanti e sfiduciati dalle istituzioni, fosse promossa e sostenuta in ambito locale. Evidentemente i partiti vogliono continuare a gestire i beni pubblici come cosa loro. Poco male, il bilancio partecipativo, sta conquistando decine di città sia in Italia che all’estero e questo voto resterà agli annali come testimonianza dell’autoreferenzialità in cui è tenuta in ostaggio dai partiti la politica lombarda”.

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