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Expo:  l’idea di “concertone” nel parco Villa Reale è folle

Expo: l’idea di “concertone” nel parco Villa Reale è folle

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expoIl Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni ha lanciato l’idea di un grande evento di promozione di Expo con un concerto nel parco di Villa Reale a Monza l’8 luglio prossimo “sul modello – come ha dichiarato – del “concertone” del primo maggio di Roma. Un’occasione per far vedere al mondo che Expo vuol dire certamente infrastrutture e logistica, ma è anche una festa, un’occasione positiva e gioiosa che coinvolge tutti i cittadini”.

“Sono un appassionato della musica dal vivo e vado spesso ai concerti, ma quella del concertone nel parco della Villa Reale è un’idea stravagante e mi auguro che sia solo una boutade per raggranellare qualche titolo di giornale.  A Monza ci sono spazi e luoghi ben più adeguati ad accogliere un grande concerto e, come ha spiegato il Comitato Cederna per il Parco, la sede scelta da Maroni oltre che non idonea non può sopportare presenze invasive. Si parla di migliaia di spettatori in un giardino che rappresenta un gioiello botanico e un bene storico architettonico da tutelare. Chi mai si sognerebbe di immaginare, giusto per fare un esempio, Bruce Springsteen a Vesailles? ”.

“Ci chiediamo inoltre quanto costerebbe poi adattare il parco al concerto secondo le norme di sicurezza? Il nostro appello alla Sovraintendenza, al Consorzio Parco e Villa Reale e al Comune di Monza è quello di opporsi al concerto in Villa Reale. A Maroni chiediamo un poco più di coerenza nell’utilizzo di beni pubblici. Lo invitiamo a spostare l’evento allo stadio Brianteo di Monza, luogo sicuramente meno suggestivo ma decisamente più adatto a questo tipo di manifestazioni”, conclude Corbetta.

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