Legalità e trasparenza Stefano Buffagni

Ancora nulla di fatto sui vitalizi

vitaliziIeri sera si è riunito il gruppo di lavoro per il taglio dei vitalizi, ingiusti privilegi che percepiscono gli ex consiglieri regionali e che costano alle casse pubbliche oltre 600 mila euro al mese. Inutile dire che è stata l’ennesima riunione “fuori dal mondo”. Tagliare quel privilegio pare essere un eresia per questi ex politici che vivono in un mondo che non crediamo sia quello reale. I politici vogliono ancora trattare con gli ex consiglieri per trovare un accordo per ritornare alla regione una parte dei soldi ricevuti.
E’ pazzesco: quando mai ai lavoratori “normali” è stato chiesto un accordo prima di cambiare le regole sulle pensioni e sull’aumento delle imposte?

M5S ha chiesto di trasformare subito in contributivo il calcolo del vitalizio per quanti non hanno ancora iniziato a riceverlo mettendo il divieto a ritirare in anticipo quanto versato. I lavoratori normali non possono chiedere all’Inps i soldi versati.

La loro risposta? Silenzio totale… Non sarà che la quasi totalità dei politici presenti a quel tavolo ha già fatto una legislatura e quindi potrebbe beneficiare dell’ingiusto privilegio?

Considerato lo stallo, mi viene in mente una frase sconosciuta a queste persone e cioè “conflitto di interessi”.

Ovviamente non molliamo, ma anche su questo tema la situazione è: M5S contro Partito Unico Allargato alla Lega.

Stefano Buffagni, M5S Lombardia

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