Home Paola Macchi Indennizzi per danni da trasfusioni. Non c’è accordo tra Stato e Regioni

Indennizzi per danni da trasfusioni. Non c’è accordo tra Stato e Regioni

0
0

L’Assessore alla Sanità Mario Mantovani ha risposto a un’interpellanza di M5S Lombardia sul mancato indennizzo alle vittime di malasanità conseguenti a emotrasfusioni o vaccinazioni.

Paola Macchi, consigliere di M5S Lombardia, ha spiegato: “Ci sono almeno 7 mila persone in tutta Italia che hanno avuto danni anche molto seri da trasfusione o vaccinazione. Le persone vengono risarcite dallo Stato, ma una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito che i danni in parte vanno pagati dalle regioni con un apporto dello Stato. La conferenza Stato-Regioni di aprile di quest’anno ha stabilito che qualora lo Stato non accrediti gli indennizzi i pagamenti saranno sospesi da oggi 1 luglio. Chiediamo all’Assessore quale sia la posizione della Regione Lombardia al tavolo Stato-Regione e quali provvedimento intende prendere la giunta per il pagamento degli indennizzi per non provocare sofferenze in persone vittime di malasanità”.

Per l’Assessore Mario Mantovani la regione corrisponde bimestralmente, attraverso le Asl, quanto previsto dalla legge. La Lombardia ha chiesto anche di pagare anche gli arretrati ma Regione Lombardia è in attesa dei fondi dal Ministero peraltro sollecitati. Si resta in attesa di un accordo con il Governo.

Paola Macchi controreplica: “Auspichiamo che la regione sia parte attiva nella tutela di queste vittime di malasanità. Non bisogna attendere le scadenze, che non sono mai rispettate, prima di risolvere i problemi. Deve essere l’Assessorato che deve farsi rappresentante di malati che non si sono visti riconoscere un’indennità che spetta loro di diritto. Questa situazione di attesa non è tollerabile per delle persone che pagano sulla loro pelle errori della Sanità e l’incapacità del Governo di trovare fondi”.

tags:

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali