Home Iolanda Nanni Fondazione Maugeri: Regione Lombardia accoglie la proposta del Movimento 5 Stelle e i lavoratori applaudono
Fondazione Maugeri: Regione Lombardia accoglie la proposta del Movimento 5 Stelle e i lavoratori applaudono

Fondazione Maugeri: Regione Lombardia accoglie la proposta del Movimento 5 Stelle e i lavoratori applaudono

0
0

Fondazione Maugeri è specializzata nella riabilitazione e nel trattamento di patologie cardiovascolari, respiratorie e neuromotorie.Affiancando all’attività clinico-assistenziale una particolare attenzione alla ricerca scientifica e alla formazione del personale sanitario, è una fra le più importanti realtà sanitarie in Lombardia e nel nostro Paese, con 21 sedi.

Il 4 luglio, con una delibera unilaterale del Consiglio di Amministrazione, ha di fatto scaricato sui 3.500 lavoratori dipendenti, di cui circa 1.700 nella sola Regione Lombardia, i problemi di bilancio derivanti anche dagli scandali giudiziari che hanno coinvolto la Fondazione. La delibera infatti sancisce, senza alcun confronto preventivo con le rappresentanze dei lavoratori, la conversione peggiorativa del contratto di tutti i dipendenti da sanità pubblica a privata, a partire dal 1 ottobre 2014, comportando tagli fino al 30% delle indennità e ai diritti acquisiti dai lavoratori.

A fronte di ciò, il M5S Lombardia ha chiesto in un’interrogazione all’Assessore Regionale alla Sanità Mario Mantovani di attivarsi nell’immediato.

Il 23 luglio, in Commissione Sanità sono stati auditi il Direttore Generale Alberto De Matthaeis con il Vice Presidente della Fondazione, i quali hanno dichiarato che detta manovra strutturale si rendeva indispensabile a causa del grave disavanzo in bilancio. I vertici della Maugeri hanno anche avuto l’arroganza di argomentare davanti alla Commissione Sanità l’insostenibilità dell’attuale contratto dei lavoratori, pur senza fornire dati certi e verificabili, come se Regione Lombardia dovesse prendere per oro colato le loro parole in assenza di dati documentali sul bilancio previsionale 2014.

Non convinti, abbiamo esaminato nel dettaglio i bilanci 2012 e 2013 e lo Statuto della Fondazione. La consigliera regionale M5S Iolanda Nanni è intervenuta in audizione ponendo domande ai dirigenti della Maugeri in cui ha smentito le loro tesi, evidenziando al contrario che il disavanzo in bilancio non risultava derivare da cause strutturali, ma da cause del tutto contingenti e straordinarie, quindi difficilmente ripetibili, quali l’inasprimento degli oneri finanziari a seguito delle vicende giudiziarie della Fondazione e i 15 milioni di Euro del patteggiamento.

Peraltro, i bilanci 2012 e 2013 mostravano chiaramente un graduale risanamento aziendale rispetto al 2011 e già prevedevano accantonamenti per far fronte a un eventuale esito negativo delle vicende giudiziarie ed ai tagli ai trasferimenti alla Sanità applicati da Regione Lombardia. Inoltre, dall’audizione è emerso che manca del tutto un piano industriale aziendale, cosa gravissima, edunque non si capisce sulla base di quali motivazioni la Fondazione abbia deliberato unilateralmente e drasticamente una manovra di taglio dei salari da 21milioni di Euro all’anno sulla pelle dei lavoratori.

L’intervento del M5S Lombardia si è concluso con l’esplicita richiesta ai vertici aziendali di sospendere la delibera del Consiglio di Amministrazione e di individuare alternative per il risanamento di bilancio, senza ripercussioni sui lavoratori.

Questa richiesta è stata applaudita dai lavoratori presenti e condivisa dall’intera Commissione Sanità che, per voce del Presidente Rizzi, l’ha ribadita al termine della seduta, trasformandola nella posizione ufficiale dell’intera Commissione Sanità . A questo punto, ci aspettiamo che Fondazione Maugeri convochi con urgenza il Consiglio di Amministrazione per valutare la sospensione immediata della delibera come richiesto da Regione Lombardia, che è fra i principali finanziatori della Fondazione stessa.

M5S Lombardia

Informativa sulla Privacy

A partire dal 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa per il trattamento dei dati personali