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Bronzi di Riace a EXPO e capolavori lombardi dimenticati

Bronzi di Riace a EXPO e capolavori lombardi dimenticati

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sgarbiE’ di questi giorni la polemica nata dalla decisione del Governatore Maroni e del neo-nominato ambasciatore per i Beni Culturali in EXPO, Vittorio Sgarbi, di trasportare a Milano i Bronzi di Riace per il semestre EXPO nonostante, come segnalato dal sopraintendente archeologico della Calabria, lo spostamento dei Bronzi è sconsigliato a causa della loro fragilità, documentata dagli studi dell’Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro.

La consigliera regionale M5S Iolanda Nanni dichiara: “la proposta di Sgarbi, avallata da Maroni, e’ figlia di una concezione obsoleta della gestione dei beni culturali e milanocentrica di EXPO. Ci si dimentica evidentemente che la Lombardia, dopo la Sicilia, e’ la Regione col più alto numero di siti UNESCO con un patrimonio inestimabile sui nostri territori.

La diatriba sui Bronzi e’ sterile e denota l’incapacità di saper attrarre e incrementare il turismo sui nostri territori attraverso la valorizzazione dell’esistente, lo sviluppo del trasporto pubblico e dei servizi, la creazione di una piattaforma tecnologica regionale per la loro promozione, rendendolo così accessibile e fruibile coniugando la cultura con le bellezze paesaggistiche, le tradizioni e i prodotti locali.

Se come dice Maroni, “EXPO non e’ solo di Milano”, a maggior ragione Milano dovrebbe essere solo il primo approdo in grado di fornire ai turisti un’offerta culturale che stimoli a muoversi sul territorio incrementando così tutto l’indotto dell’apparato turistico.

Mentre si perde tempo sui Bronzi, complessi monumentali che tutto il mondo ci invidia, a un passo da Milano, come la Certosa di Pavia versano in un vergognoso stato di degrado senza che per essi la Giunta Maroni si sia preoccupata di investire un solo euro in vista di EXPO.

Infine – conclude Nanni – troviamo vergognoso affidare un incarico di questo genere all’ex Sindaco di Salemi, comune sciolto nel 2012 per infiltrazioni mafiose con un provvedimento del Consiglio dei Ministri il cui Ministro dell’Interno era proprio l’attuale Governatore Maroni. Sgarbi è stato condannato inoltre per truffa aggravata e continuata e falso ai danni dello Stato ed è gravissimo che, con tutti gli esperti d’arte che abbiamo, tanti dei quali senz’altro più giovani, dinamici, tecnologici e più preparati di Sgarbi – Maroni abbia scelto proprio il più inadeguato.”

Il consigliere regionale M5S Andrea Fiasconaro, componente della Commissione Cultura di Regione Lombardia dichiara: “Oltre ai Bronzi assistiamo alla famelica richiesta da parte anche dell’assessore regionale alla cultura di opere d’arte da spostare dalle varie sedi espositive delle città lombarde a Milano. E’ un approccio secondo noi errato perché vede in Expo il fulcro attorno al quale tutto ruota. Le opere d’arte verranno esposte a corollario di Expo: si prefigura un enorme sforzo di valorizzazione e promozione delle opere tutto rivolto a Milano e tutto concentrato nei sei mesi di Expo.

L’immenso e inestimabile patrimonio artistico e culturale lombardo merita questo trattamento? Merita di essere considerato un mero accessorio da esporre con il massimo degli sforzi possibili solo durante Expo? Merita di esserne un “semplice” corollario di questo temporaneo evento? Assolutamente no: è l’arte la nostra vera e duratura ricchezza, Expo dovrebbe esserne solamente un temporaneo strumento con cui valorizzarla, non il contrario.

Gli enormi sforzi per valorizzare il nostro patrimonio devono iniziare oggi (anzi ieri) e andare oltre Expo, durare nel tempo, avere alle spalle una progettualità concreta e non esaurirsi nello spazio di sei mesi. La sfida è, quindi, valorizzare il nostro patrimonio culturale con politiche lungimiranti e con enormi sforzi, per far diventare l’arte il motivo per cui milioni di turisti si dovranno recare in Italia.

Purtroppo Maroni  questa sfida non la coglierà, si limiterà a polemizzare senza fine per i bronzi di Riace, a tentare di racimolare più opere possibili a Milano e, dopo i sei mesi di Expo, si dimenticherà di tutto lasciando al loro povero destino i bronzi, l’Arcimboldo e l’immenso patrimonio culturale e artistico Lombardo.”

 

Iolanda Nanni – Consigliere M5S Lombardia

Andrea Fiasconaro – Consigliere M5S Lombardia

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