Home Andrea Fiasconaro Fusione… a freddo per i Comuni di Corteleona e Genzone

Fusione… a freddo per i Comuni di Corteleona e Genzone

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La Commissione speciale per il Riordino delle Autonomie di Regione Lombardia s’è riunita Mercoledì 24 per votare sull’indizione del referendum consultivo per la fusione dei Comuni pavesi di Corteolona e Genzone. La votazione era invero stata rinviata dalla settimana precedente, dopo che i Sindaci coinvolti avevano domandato di posticipare quel referendum – che pure era stato chiesto col voto unanime dei due rispettivi Consigli Comunali – chiedendo audizione per spiegare le loro ragioni.

Come avevamo immaginato, il “movente” è puramente politico: la volontà delle maggioranze coinvolte di procrastinare la fusione dei due Comuni per evitare elezioni anticipate, attendendo la naturale scadenza prevista, nel 2016, per il mandato del Sindaco del Comune di Corteolona (2.204 abitanti, contro i 370 di Genzone).

Dura la presa di posizione dei nostri portavoce consiglieri regionali M5S – Nanni, Violi e Fiasconaro – che hanno evidenziato il pericoloso precedente che si sarebbe creato permettendo che, per difendere le loro poltrone, due sindaci potessero interferire con lo strumento referendario, impedendo ai cittadini di esprimersi liberamente sul modo in cui vogliono essere governati. Unanime però la risposta dei vecchi partiti che, dando ennesima prova del profondo spirito corporativo che li tiene uniti nel momento del bisogno, hanno fatto quadrato intorno alla retorica delle “poltrone acquisite”, riuscendo dunque a far rinviare il referendum.

Politici o politicanti? Ai cittadini l’ardua sentenza.

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