Home Ambiente e Protezione Civile Ricorso sulla Rho Monza, il TAR avvia il dibattito entro 15 giorni la decisione

Ricorso sulla Rho Monza, il TAR avvia il dibattito entro 15 giorni la decisione

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Il TAR della Lombardia ha esaminato oggi il ricorso che si oppone alla Rho Monza lungo il tratto di Paderno Dugnano sollevati dal Ccirm (comitato cittadini interramento Rho Monza) e da Silvana Carcano, consigliere regionale del M5S Lombardia. Nonostante la richiesta di rinvio dell’esame a marzo 2015 presentata da Serravalle, a cui si sono opposti gli avvocati dei ricorrenti, i giudici del Tribunale Amministrativo Regionale hanno dato seguito al dibattito senza concedere alcun rinvio ed entro 15 giorni hanno confermato che si esprimerà sul ricorso emettendo il dispositivo della sentenza.

Silvana Carcano, consigliere del Movimento 5 Stelle Lombardia, dichiara: “L’atteggiamento di Serravalle è stato decisamente ambiguo. In udienza ha dichiarato di aver protocollato un progetto alternativo per la Rho Monza che non è stato però depositato in sede di udienza. Ci saremmo attesi, nella nostra veste di rappresentanti istituzionali, di poter visionare il progetto. Com’è possibile che il progetto non ci sia ancora a fronte di un cantiere già avviato e che ha già devestato il territorio? Solo in Italia può accadere che si avviino i lavori di un’opera infrastrutturale senza che vi sia la benché minima certezza su cosa verrà realizzato e se avrà tutte le autorizzazioni necessarie”.

“E’ risultata poi francamente inqualificabile e imbarazzante la difesa messa in atto sia da Regione Lombardia che da Serravalle, che hanno tentato in ogni modo di rimandare la discussione del ricorso. Per la Lombardia dovrebbe prevalere l’interesse dei cittadini e non degli speculatori che vogliono seppellire il Nord Milano sotto una colata di cemento. E’ un atteggiamento che meriterebbe un intervento di Cantone, presidente dell’Autorità AntiCorruzione, a breve poi depositeremo un ulteriore esposto alla Procura”, continua Carcano.

“Ora attendiamo serenamente le decisioni del TAR. La Rho Monza non sta in piedi: manca la valutazione di impatto ambientale sui progetti presentati e un piano finanziario certo. L’opera, considerata strategica per Expo, non sarà realizzata in tempo per l’esposizione universale. L’auspicio è che si riesca a mettere la parola fine a un cantiere e a un’opera oscena, inutile, costosa che deturpa orrendamente l’hinterland milanese”.

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